Perché l’Italia resta indietro nel Travel & Tourism Development Index 2024?

Scopri come l'Italia si colloca tra le destinazioni mondiali nel nuovo indice di sviluppo turistico del Forum Economico Mondiale.

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  • Italia guadagna tre posizioni ma resta dietro a Spagna e Francia, rispettivamente al secondo e al quarto posto.
  • Il contributo del turismo al PIL globale dovrebbe raggiungere i livelli pre-Covid nel 2024.
  • Svizzera al decimo posto nonostante la bassa competitività di prezzo, grazie a servizi di alta qualità.

Il Forum Economico Mondiale ha recentemente pubblicato il Travel & Tourism Development Index 2024, una classifica che misura l’insieme di fattori e politiche che contribuiscono allo sviluppo sostenibile e resiliente del settore viaggi e turismo, e che, di conseguenza, contribuiscono allo sviluppo di un Paese. Questo indice è particolarmente rilevante poiché il settore dei viaggi e del turismo rappresenta un decimo del PIL e dell’occupazione globale.

Al decimo posto della lista si trova la Svizzera, che, nonostante il primato negativo per competitività di prezzo, mantiene una posizione di rilievo grazie alle sue infrastrutture e servizi di alta qualità. La classifica è dedicata a chi ama viaggiare e scoprire posti nuovi, cercando informazioni utili per pianificare i propri itinerari.

Turismo, l’Italia entra nella top ten mondiale ma dietro Spagna e Francia

L’Italia ha fatto un significativo balzo in avanti nella classifica del Travel & Tourism Development Index 2024, guadagnando tre posizioni rispetto al rapporto precedente. Tuttavia, il Belpaese si trova ancora dietro a Spagna e Francia, che occupano rispettivamente la seconda e la quarta posizione.

La fine delle restrizioni pandemiche e la domanda repressa hanno portato a un aumento degli arrivi turistici, con il contributo del turismo al PIL mondiale che dovrebbe raggiungere nel 2024 i livelli pre-Covid. Tuttavia, fattori esterni come l’inflazione, i tassi di interesse e i conflitti in Europa e Medio Oriente potrebbero frenare questa crescita. Le infrastrutture aeree e turistiche, così come i servizi, restano al di sotto dei livelli pre-Covid.

L’Italia, pur migliorando, resta alle spalle di Stati Uniti, Giappone, Cina e altri Paesi europei. Questo risultato dovrebbe far riflettere tutti, dalla classe politica agli operatori del settore, su cosa manca al Belpaese per concretizzare appieno la sua attrattività turistica.

Vocazione turistica, Italia nona al mondo ma ultima tra le big europee

Nonostante l’Italia sia prima al mondo per interesse globale e per dotazione di risorse culturali, si trova solo al nono posto nella classifica globale del Travel & Tourism Development Index. Questo indice è un termometro della vocazione turistica mondiale e riflette una serie di fattori che vanno dalla qualità dei servizi alla probabilità che un turista possa incorrere in episodi spiacevoli.

Il settore dei viaggi e del turismo è in miglioramento su scala globale grazie all’esplosione della domanda “compressa” durante la pandemia. Quest’anno, gli arrivi e il contributo al PIL globale torneranno ai livelli pre-pandemici. Tuttavia, le infrastrutture aeree e turistiche, così come i servizi, restano al di sotto dei livelli pre-Covid.

L’Italia, pur migliorando nella top ten delle destinazioni, è indietro rispetto a USA, Giappone, Cina e altri Paesi europei. Il Paese ottiene il punteggio più alto (6,74) per risorse culturali, ma non brilla per competitività di prezzo (3,15) e impatto socio-economico del turismo.

I nostri consigli di viaggio

Per i viaggiatori occasionali, un consiglio utile potrebbe essere quello di pianificare i propri viaggi con largo anticipo, tenendo conto delle fluttuazioni dei prezzi e delle possibili restrizioni legate a fattori esterni come l’inflazione e i conflitti geopolitici. Inoltre, è sempre consigliabile informarsi sulla qualità dei servizi e delle infrastrutture della destinazione scelta per evitare spiacevoli sorprese.

Per i viaggiatori esperti, invece, un suggerimento potrebbe essere quello di esplorare destinazioni meno conosciute ma in forte crescita, come l’Uzbekistan, che ha scalato ben 16 posizioni tra il 2019 e il 2024. Queste mete emergenti offrono spesso esperienze uniche e autentiche, lontane dal turismo di massa.

In conclusione, il Travel & Tourism Development Index 2024 ci offre una panoramica dettagliata e aggiornata delle principali destinazioni turistiche mondiali. Questo strumento è essenziale per comprendere le dinamiche del settore e per pianificare viaggi che siano non solo piacevoli, ma anche sostenibili e sicuri. Buon viaggio!


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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One comment

  1. Francesco: Ah, l’Italia sempre dietro a Spagna e Francia! Ma perché non riusciamo a sfruttare meglio il nostro patrimonio culturale? Mi sembra assurdo, con tutte le bellezze che abbiamo!

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