Shock: l’isola delle Femmine in vendita a metà prezzo — Cosa c’è dietro?

Scopri perché il prezzo dell'Isola delle Femmine è crollato del 50% e cosa significa per la conservazione di questo patrimonio storico e naturale.

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  • Il prezzo di mercato dell'Isola delle Femmine è sceso da 3.500.000 euro nel 2017 a 1.650.000 euro nel 2024.
  • La festa non autorizzata organizzata dai fratelli Triolo ha visto la partecipazione di circa 200 persone e l'intervento delle forze dell'ordine.
  • La Lipu ha denunciato gravi danni ambientali, tra cui rifiuti e potenziali incendi, durante un periodo critico per la nidificazione degli uccelli.

L’Isola delle Femmine, un piccolo gioiello situato nel mare di fronte all’omonimo Comune, è nuovamente al centro dell’attenzione. L’isola, che si estende per circa 15 ettari quasi interamente rocciosi, è in vendita dal 2017. Il prezzo di mercato è diminuito in sette anni di quasi il 50%, passando dai tre milioni e mezzo dell’ottobre 2017 ai tre milioni del 2019, fino all’attuale richiesta di 1.650.000 euro. Questo calo significativo nel prezzo riflette le difficoltà di trovare un acquirente disposto a investire in un’area con vincoli così stringenti.

L’Isola delle Femmine è un luogo ricco di storia e cultura. Vi si trovano una torre di avvistamento parzialmente distrutta, costruita nel XVI secolo come parte del progetto di difesa della Sicilia contro gli attacchi delle navi barbaresche, e resti di epoca romana, probabilmente successivi alla seconda guerra punica. Le vasche in pietra e calcestruzzo presenti sull’isola erano utilizzate per la preparazione di un piatto tipico a base di pesce. Durante il Medioevo, l’isola ospitava un pozzo e vasche per la raccolta delle acque piovane.

Nel corso degli anni, diverse iniziative sono state lanciate per preservare l’isola come patrimonio collettivo. Il Movimento 5 Stelle, ad esempio, ha avviato una raccolta fondi online con questo obiettivo, e nel 2020 un gruppo di artiste donne ha promosso attività culturali per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di proteggere l’isola. Tuttavia, i vincoli presenti sull’Isola delle Femmine non permettono agli acquirenti di edificare né di mutare il paesaggio, rendendo difficile trovare un compratore disposto a rispettare tali restrizioni.

La festa sull’Isola delle Femmine: un evento controverso

Recentemente, l’Isola delle Femmine è stata teatro di una festa organizzata da due fratelli medici di Palermo, Vito e Antonio Triolo, per celebrare il loro trentanovesimo compleanno. Entrambi chirurghi, Vito lavora all’Humanitas Gavazzeni di Bergamo come ortopedico, mentre Antonio è un chirurgo plastico titolare di un centro in via Dante a Palermo. I due fratelli sono noti per organizzare grandi party per festeggiare il loro compleanno, e quest’anno hanno scelto l’isolotto come location.

La festa, che ha visto la partecipazione di circa 200 persone, è iniziata in un pub sul lungomare di Isola delle Femmine. Successivamente, i partecipanti si sono spostati sull’isolotto a bordo di gommoni e altre imbarcazioni. Tuttavia, la festa non era autorizzata, e le forze dell’ordine, allertate dalla Lipu, sono intervenute con motovedette per interrompere l’evento. Gli invitati sono stati identificati e portati a riva, e le autorità stanno valutando le posizioni dei partecipanti e degli organizzatori.

Secondo Mauro Borrelli, uno degli invitati, non si trattava di un party ma di una sorta di gita autorizzata dalla proprietà dell’isolotto. Tuttavia, i video sui social media mostrano chiaramente la presenza di musica e di un DJ, il famoso Mauriziotto, che ha animato la serata.

Impatto ambientale e reazioni

L’evento ha suscitato indignazione tra gli ambientalisti e gli abitanti del paese. La Lipu, che gestisce la riserva naturale dell’Isola delle Femmine, ha sottolineato la gravità della situazione, soprattutto considerando che il periodo dal primo marzo al 30 giugno è critico per la nidificazione di molte specie di uccelli presenti sull’isola. Vincenzo Di Dio, direttore della riserva, ha dichiarato: “Dal 1998 a ieri, nessuno aveva mai preso d’assalto l’isolotto, specialmente in un periodo così delicato per la fauna locale.”

Il sopralluogo effettuato la domenica mattina successiva alla festa ha rivelato un vero disastro: cicche di sigarette, bottigliette di vetro, plastica e bicchieri erano disseminati sull’isola. Inoltre, gli organizzatori avevano accatastato della legna per fare un falò, un’azione che avrebbe potuto causare danni irreparabili all’ecosistema dell’isola.

La Riserva naturale Isola delle Femmine è un sito di grande interesse geologico, botanico, zoologico e paesaggistico, con una vegetazione dominata da vasta gariga, palma nana e arbusti di lentisco lungo la scogliera. L’isola ospita anche molte specie di piante endemiche della Sicilia nordoccidentale e diverse specie animali, tra cui il gabbiano reale e altre specie di uccelli migratori, oltre a cinque specie di rettili.

I nostri consigli di viaggio

Per i viaggiatori occasionali, l’Isola delle Femmine rappresenta una meta affascinante e ricca di storia. Tuttavia, è fondamentale rispettare le regole e i vincoli imposti per preservare questo patrimonio naturale. Se desiderate visitare l’isola, informatevi sulle modalità di accesso e sulle restrizioni vigenti, e considerate di partecipare a visite guidate organizzate dalla Lipu per scoprire le meraviglie dell’isola in modo sostenibile.

Per i viaggiatori esperti, l’Isola delle Femmine offre un’opportunità unica di esplorare un’area naturale protetta con una storia millenaria. Potreste considerare di contribuire attivamente alla conservazione dell’isola partecipando a iniziative di volontariato o sostenendo economicamente i progetti di tutela ambientale promossi dalla Lipu e da altre organizzazioni locali. Ricordate che ogni piccolo gesto può fare la differenza nella salvaguardia di questo prezioso angolo di Sicilia.

In conclusione, l’Isola delle Femmine è un luogo che merita di essere conosciuto e rispettato. La sua storia, la sua bellezza naturale e la sua importanza ecologica la rendono una destinazione unica, ma anche fragile. Viaggiare in modo consapevole e rispettoso è il miglior modo per garantire che le future generazioni possano continuare a godere di questo straordinario patrimonio.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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Redazione
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One comment

  1. Non posso credere che ci sia gente disposta a rovinare un patrimonio naturale come l’Isola delle Femmine per una festa. La natura dovrebbe essere rispettata sempre!

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