Come la musica può trasformare i luoghi di culto in Puglia?

Scopri come il progetto 'Il Suono delle Pietre' ha portato concerti unici in città pugliesi, dal Gargano al Salento, riscoprendo antichi luoghi di culto.

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  • Il progetto ha visto la realizzazione di sette concerti in diverse città pugliesi dal 4 maggio al 19 giugno 2024.
  • Il concerto conclusivo si terrà a Bari il 19 giugno con l'esecuzione di quattro concerti per organo di Johann Sebastian Bach.
  • La rassegna è stata curata dal Maestro Francesco Di Lernia e ha offerto concerti gratuiti e aperti a tutti.

Il progetto “Il Suono delle Pietre – Itinerario concertistico dal Gargano al Salento” rappresenta un’iniziativa di grande rilievo nel panorama culturale pugliese. Promosso dalla Camerata Musicale Barese e cofinanziato dalla Fondazione Puglia, il progetto ha visto la realizzazione di sette concerti dal 4 maggio al 19 giugno 2024, toccando diverse città della regione. L’obiettivo principale è stato quello di riscoprire e portare bellezza in luoghi di culto preziosi e antichi, offrendo al pubblico un’esperienza musicale unica e suggestiva.

Le Tappe del Viaggio Musicale

Il viaggio musicale è iniziato il 4 maggio a San Severo, presso la Chiesa di San Lorenzo delle Benedettine, con il concerto “Chi non sa far stupir, vada a la striglia”, che ha visto protagonisti Elia Pivetta all’organo e Valerio Latartara al violino. L’11 maggio, la Chiesa di Sant’Onofrio Anacoreta a San Giovanni Rotondo ha ospitato il concerto “In Cordis et Organo”, con Teresa Viola all’arpa e Stefano Perrotta all’organo.

Il 18 maggio, la Chiesa di San Bernardino a Molfetta ha accolto il concerto “Viaggio organistico dal Rinascimento al Barocco”, eseguito da Matteo Imbruno su un organo settecentesco di Giuseppe Rubino. La quarta tappa, il 19 maggio, ha visto la Cattedrale di San Sabino a Canosa ospitare il concerto “Retorica ed Espressione”, con il giovane organista Luca Gorla.

L’8 giugno, la Basilica di San Giovanni Battista al Rosario a Lecce ha fatto da cornice al concerto “Percorsi armonici”, con Melanie Armillotta al sax e Daniele Facciorusso all’organo. Il 16 giugno, la Cattedrale di Altamura ha ospitato il giovane concertista Nicola Procaccini, che ha suonato su uno strumento del 1880.

L’Evento Conclusivo a Bari

L’ultima tappa del percorso sonoro si terrà mercoledì 19 giugno alle ore 20 presso la Chiesa della Vallisa (ora Auditorium) di Bari. Questo evento conclusivo vedrà protagonisti due organisti d’eccezione, Carlo Maria Barile e Angelo Trancone, che proporranno quattro concerti per organo di Johann Sebastian Bach. I concerti, frutto di trascrizioni di Bach di opere per violino di Antonio Vivaldi e Johann Ernst, saranno eseguiti in una inedita versione per due organi, riadattata ad hoc da Barile e Trancone.

Carlo Maria Barile, organista pugliese poliedrico e polistrumentista, ha collezionato esperienze su prestigiosi palcoscenici internazionali, dimostrando una capacità di sintesi degli stili e un personale gusto per la musica per organo. Angelo Trancone, organista campano di grandissimo talento, ha completato la sua formazione all’estero tra Danimarca e Germania, ed è finalista e vincitore di diversi concorsi. Trancone svolge un’intensa attività concertistica da solista e continuista in festival e rassegne italiane ed estere, incidendo per etichette come Amadeus, Novantiqua, Dynamic e Warner Classics.

Un’Iniziativa di Grande Rilievo Culturale

Il progetto “Il Suono delle Pietre” è stato curato dal Maestro Francesco Di Lernia, noto organista pugliese e docente di organo presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia. La rassegna ha offerto un’opportunità unica di immergersi nell’incanto della bellezza della musica organistica, cameristica e solistica, con concerti aperti a tutti e ad ingresso gratuito.

La Camerata Musicale Barese ha invitato la cittadinanza a partecipare a questo evento conclusivo, con l’accesso libero a partire dalle 19:30 e l’inizio del concerto alle 20:00. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione imperdibile per esplorare il repertorio ricercato e particolarissimo della musica per organo, in una rara esecuzione di grandissima suggestione.

I Nostri Consigli di Viaggio

Per i viaggiatori occasionali, partecipare a eventi culturali come “Il Suono delle Pietre” può rappresentare un modo unico per scoprire la bellezza nascosta delle città pugliesi. Consigliamo di pianificare il viaggio in modo da poter visitare anche i luoghi storici e artistici delle città ospitanti, arricchendo così l’esperienza musicale con un’immersione nella cultura locale.

Per i viaggiatori esperti, suggeriamo di esplorare anche i piccoli borghi e le chiese meno conosciute della Puglia, che spesso nascondono tesori artistici e architettonici di grande valore. Inoltre, partecipare a concerti e rassegne musicali in questi luoghi può offrire un’esperienza unica e indimenticabile, lontana dai circuiti turistici più battuti.

In conclusione, “Il Suono delle Pietre” non è solo un viaggio musicale, ma un’opportunità per riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale della Puglia, attraverso la magia della musica e la bellezza dei luoghi di culto antichi. Un invito a tutti i viaggiatori a lasciarsi affascinare da questa esperienza unica e a riflettere sul potere della musica di unire e ispirare.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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Redazione
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One comment

  1. Apprezzo moltissimo questa iniziativa! La musica organistica è un tesoro poco conosciuto e riportare l’attenzione su di essa è fantastico. Ottimo lavoro!

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