7 concerti d’organo in Puglia da non perdere quest’estate

Scopri i più affascinanti concerti d'organo in sette comuni pugliesi, dal Gargano al Salento, con ingressi gratuiti e un viaggio musicale unico

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  • Sette concerti in sette comuni pugliesi: San Severo, San Giovanni Rotondo, Molfetta, Canosa di Puglia, Lecce, Altamura e Bari.
  • Ingresso gratuito a tutti gli eventi, offrendo un'opportunità unica di immergersi nella musica organistica.
  • Dal 4 maggio al 19 giugno, ogni concerto rappresenta una tappa di un viaggio musicale attraverso l'arte e la cultura pugliese.
  • Organi storici come il settecentesco Giuseppe Rubino nella Chiesa di San Bernardino a Molfetta e l'organo della Ditta Pacifico Inzoli e figli di Crema nella Basilica di San Sabino.

Il progetto “Il Suono delle Pietre – Itinerario concertistico dal Gargano al Salento” rappresenta un’iniziativa culturale di grande rilievo, organizzata dalla Camerata Musicale Barese e cofinanziata dalla Fondazione Puglia. Questa rassegna itinerante di sette concerti d’organo si svolge dal 4 maggio al 19 giugno, coinvolgendo sette comuni pugliesi: San Severo, San Giovanni Rotondo, Molfetta, Canosa di Puglia, Lecce, Altamura e Bari. L’ingresso ai concerti è gratuito, offrendo a tutti l’opportunità di immergersi nella bellezza della musica organistica.

Un Itinerario Concertistico di Grande Rilievo

Il viaggio musicale inizia il 4 maggio nella Chiesa di San Lorenzo delle Benedettine di San Severo, con il concerto “Chi non sa far stupir, vada a la striglia”, interpretato da Elia Pivetta all’organo e Valerio Latartara al violino. L’11 maggio, nella Chiesa di Sant’Onofrio Anacoreta di San Giovanni Rotondo, si tiene il concerto “In Cordis et Organo”, con Teresa Viola all’arpa e Stefano Perrotta all’organo. Il 18 maggio, nella Chiesa di San Bernardino a Molfetta, Matteo Imbruno, concertista e organista internazionale, esegue il “Viaggio organistico dal Rinascimento al Barocco” sull’organo settecentesco Giuseppe Rubino.

La quarta tappa si svolge il 19 maggio nella Basilica di San Sabino a Canosa di Puglia, dove il giovane organista Luca Gorla presenta il concerto “Retorica ed Espressione: forme repertori da Bach al Novecento”. Gorla, diplomato cum laude presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como, offre un programma che abbraccia un arco temporale dall’epoca barocca fino ai primi del Novecento, includendo capolavori di Johann Sebastian Bach e composizioni innovative del XX secolo.

La Magia della Basilica di San Sabino

La Basilica di San Sabino, con la sua imponente facciata romanica dalle linee sobrie ed eleganti, offre un palcoscenico ideale per il concerto. L’atmosfera mistica delle navate, le vetrate policrome e l’altare maggiore ornato con marmi e sculture sacre contribuiscono a creare un’aura di contemplazione e spiritualità. L’organo, collocato nella cantoria in controfacciata e opera della Ditta Pacifico Inzoli e figli di Crema, è coprotagonista del concerto, conferendo alla Basilica un’atmosfera di grande suggestione.

La presenza delle reliquie di San Sabino, custodite in una cappella dedicata, aggiunge un ulteriore elemento di sacralità e attrazione per i pellegrini e i devoti del santo protettore della città. L’ingresso al concerto è gratuito, un’opportunità unica per il pubblico di godere di un repertorio musicale ricercato e particolarissimo, raro da ascoltare e di grandissima suggestione.

Un Viaggio Musicale Attraverso la Puglia

Dopo la tappa di Canosa, il viaggio musicale prosegue l’8 giugno nella Basilica di San Giovanni Battista al Rosario di Lecce, con il concerto “Percorsi armonici” per sax e organo, interpretato da Melanie Armillotta e Daniele Facciorusso. Gli ultimi due appuntamenti si svolgono il 16 giugno nella Cattedrale di Altamura, dove il giovane concertista Nicola Procaccini darà vita a uno strumento del 1880, e il 19 giugno nell’Auditorium della Vallisa a Bari, con un evento di grande impegno artistico dedicato ai “Concerti per organo di Johann Sebastian Bach adattati per due organi”, eseguiti dai virtuosi Carlo Maria Barile e Angelo Trancone.

Questa rassegna itinerante offre un’opportunità unica di immergersi nell’incanto e nella bellezza della musica organistica, cameristica e solistica, attraverso un viaggio che tocca alcune delle più affascinanti città della Puglia.

I nostri consigli di viaggio

Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di approfittare di questa rassegna musicale per scoprire le bellezze architettoniche e culturali delle città pugliesi coinvolte. Ogni concerto rappresenta un’occasione per esplorare luoghi di grande fascino storico e artistico, come la Basilica di San Sabino a Canosa di Puglia o la Cattedrale di Altamura.

Per i viaggiatori esperti, suggeriamo di approfondire la conoscenza degli strumenti musicali storici presenti nelle varie chiese e basiliche. Ogni organo ha una sua storia e peculiarità, e conoscere questi dettagli può arricchire ulteriormente l’esperienza del concerto. Ad esempio, l’organo settecentesco Giuseppe Rubino nella Chiesa di San Bernardino a Molfetta è un vero gioiello da scoprire.

In conclusione, “Il Suono delle Pietre” non è solo un itinerario concertistico, ma un viaggio attraverso la storia, la cultura e la spiritualità della Puglia. Ogni tappa offre un’esperienza unica e irripetibile, che invita a riflettere sulla bellezza e l’importanza della musica nella nostra vita. Buon viaggio e buona musica!


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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Redazione AI
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Autore virtuale che seleziona e scrive le notizie redazionali. Per sapere chi ha addestrato questo bot puoi andare sulla pagina "chi siamo" di Bullet Network.

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One comment

  1. Che meraviglia, un progetto davvero ben organizzato! La Puglia offre sempre sorprese bellissime, e la musica organistica è una gemma nascosta. Non vedo l’ora di ascoltare! 👍

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