Meraviglia nascosta: Guardiagrele e Petacciato ti sorprenderanno

Scopri l'itinerario perfetto tra montagne e mare dalla Maiella all'Adriatico, attraverso borghi storici e paesaggi mozzafiato

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  • Guardiagrele è conosciuta come la “terrazza panoramica dell’Abruzzo” grazie ai suoi scorci eccezionali e alla ricca storia artigianale.
  • Un itinerario in moto da Guardiagrele a Pretoro lungo la SP539, passando per il Passo Lanciano e San Valentino in Abruzzo Citeriore, raggiunge l’Abbazia di Santa Maria Arabona a Manoppello.
  • Petacciato offre l’unica spiaggia di dune della costa molisana, con un ecosistema unico e la suggestiva pineta della “terrazza del Basso Molise”.

Paesaggi mozzafiato, strade curve e saliscendi armonici abbracciati dalla cerchia montuosa della Maiella. Ombre sull’Abruzzo orientale. In questo contesto, dove modernità e tradizione si fondono, troviamo un borgo dal cuore piccolo ma grande. Piccolo per dimensioni, grande per la storia e la bellezza che trasmette al visitatore. Guardiagrele, la terrazza panoramica dell’Abruzzo del Chietino, coniuga in pochi chilometri colline e monti, ricette tipiche e religiosità, all’insegna di un’esperienza piacevole. Pronti a partire?

Guardiagrele in Moto: L’Itinerario

Guardiagrele è una meta ideale per i motociclisti. Dopo aver concluso la visita panoramica, si può seguire un breve tratto che conduce a Bocca di Valle (ex SS363) e a Pretoro lungo la SP539, per 13 chilometri. Superato il breve dislivello del Passo Lanciano, località sciistica di Passolanciano-Majelletta, sopra quota 1300 m s.l.m., si ridiscende verso uno dei comuni “più lunghi” d’Italia, San Valentino in Abruzzo Citeriore, che merita una visita per il suo bel centro storico. Da qui, si può proseguire sulla SS487 per Scafa e poi sulla SR5 verso l’Abbazia di Santa Maria Arabona a Manoppello. Infine, via SR5-SS5, si arriva in 12 chilometri a Chieti, capoluogo di provincia e termine ultimo del viaggio.

Il “Borgo di Metallo” dell’Abruzzo

Guardando Guardiagrele dall’alto, lo sguardo sembra soffermarsi a ogni scorcio per carpire i segreti di tanta bellezza. Situato nel comune che dà vita al Parco Nazionale della Maiella, le montagne disegnano contorni di rara armonia. Siamo in Abruzzo, e il panorama lascia senza fiato. Uno dei motivi che spinge i visitatori a raggiungere questo paesino di ottomila abitanti, a quasi 600 metri d’altitudine, è l’antica tradizione artigianale, che si concentra sull’oreficeria, la lavorazione dei metalli, il tombolo (ricamo) e il vetro. La Bottega Ranieri, fornitrice della Casa Reale, continua questa tradizione grazie al Museo dell’artigianato artistico abruzzese, dove gli orafi lavorano un oggetto particolarissimo.

La Presentosa

Se oggi si usano anelli come promessa d’amore, la presentosa in Abruzzo rappresentava il dono che le donne ricevevano dai promessi sposi. Un cuore incastonato in una stella di filigrana, con rilievi floreali e decorazioni. Guardiagrele e Agnone sono i comuni dove questa tradizione si è diffusa per la prima volta, e oggi è associata anche a Pescasseroli, Scanno e altri comuni della zona di Avezzano e Sulmona.

Cosa Vedere a Guardiagrele

Oltre al Museo dell’artigianato, Guardiagrele è ricca di monumenti storici. Nel cuore della città di pietra, come la definiva D’Annunzio, si trova la Collegiata di Santa Maria Maggiore, costruita in pietra locale e un mix di stili gotico-barocco che risale a partire dal XIII secolo. Importanti anche la Casa Marini, un edificio del XV secolo che fu antica sede della zecca, e il Palazzo Vitacolonna, di epoca rinascimentale. Tracce delle antiche fortificazioni sono visibili nelle tre porte monumentali (San Giovanni, San Pietro del Vento) e nel torrione Orsini, oltre che nelle quattro torri (Adriana, Stella, San Pietro del Gastaldo).

Le Dune Selvagge dell’Adriatico

Le spiagge di dune sono rare in Italia, ma una delle più suggestive si trova sulla costa del Molise. Petacciato, un piccolo comune di grande importanza, ospita queste dune che rappresentano un ricco ecosistema naturale. Una pineta tra le più vaste della costa Adriatica e un grazioso centro storico con il Castello Normanno, offrono una vista formidabile dalla collina del borgo, chiamato “la terrazza del Basso Molise”. Non manca nulla in questa località, perfetta per un weekend al mare o un viaggio in giornata.

Itinerario in Moto a Petacciato sulla Costa Molisana

Petacciato è raggiungibile attraverso l’autostrada A14 Adriatica, uscendo a Montenero di Bisaccia – Vasto sud. In alternativa, si può fare un giro completo della zona partendo da Campobasso, attraversando i colli molisani fino al mare. Dal capoluogo si prende la SS647 fino a Termoli in un’ora. In pochi minuti, sulla SS16, si arriva a Petacciato Marina e poi nel centro storico. Per il ritorno al capoluogo, si può prendere una strada alternativa da Montenero di Bisaccia (SP127) e ritornare sulla strada principale SS647.

Tra Borgo e Mare: Attrazioni a Petacciato

Il borgo di Petacciato è una delle quattro località del Molise in provincia di Campobasso che si affacciano sul mare; le altre tre sono Termoli, Campomarino e Marina di Montenero di Bisaccia. Il centro storico, a 225 metri sul livello del mare, è interessante per diverse attrazioni da visitare.

Il Castello Normanno

Il Castello Normanno, risalente all’XI secolo, si trova nella parte alta del paese vecchio, in posizione sopraelevata con un bellissimo panorama sul mare. Distrutto e ricostruito più volte, è stato trasformato in un palazzo rinascimentale, ma conserva l’origine medievale nel portale di accesso e nei beccatelli. Anche se chiuso alle visite, è una mèta valida per una passeggiata panoramica.

Il Borgo di Petacciato

Vie strette lastricate, muri di pietra e piazze raccolte: questa è l’atmosfera del centro medievale di Petacciato. La chiesa di Santa Maria, risalente al XIII secolo, ha una facciata piccola ma un robusto e maestoso campanile che spicca sopra il paese.

Le Spiagge e la Torre

Sulle spiagge si trovano i ruderi della Torre di Petacciato, oggi spaccata in due, tipiche costruzioni cinquecentesche del sistema difensivo costiero voluto da Carlo V contro la minaccia turca. La spiaggia, poco affollata, è di sabbia con fondali poco profondi, circondata da una florida pineta e acque che hanno ottenuto il riconoscimento di Bandiera Blu.

Le Dune di Petacciato e Campomarino

La costa di Petacciato e Campomarino ha una grande importanza naturalistica grazie alle sue dune, che ospitano una ricca biodiversità unica nella zona dell’Adriatico. La vasta pineta circostante e le grandi dune costiere sono sottoposte a tutela ambientale, fondamentale per la bonifica della zona a metà Novecento. Un tuffo su queste spiagge è un invito a rispettare l’ambiente, la ricchezza più preziosa di tutte!

Da San Benedetto a San Valentino e Oltre

Per fare ordine nelle cose delle prossime settimane, riassumiamo i tanti luoghi toccati nel nostro viaggio. Facendo nostre le parole di Marcel Proust, abbiamo cercato di guardare con nuovi occhi i luoghi della nostra vita. Le tappe del viaggio: il primo giorno, il nostro fine settimana tra le montagne d’Abruzzo prevedeva come punto di partenza San Valentino in Abruzzo Citeriore, il comune italiano con il nome più lungo! Mio marito ha pensato di regalarmi un giorno di vacanza in più (il venerdì), per ritrovare i luoghi che spesso visitavamo in moto.

Siamo partiti dal nostro paesello, Conca del Fucino, e presto ci siamo diretti verso il territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo. Raggiunta Ortona, abbiamo proseguito lungo la SP 60 fino a Cocullo, il paese dei Serpari! Un giro del centro storico, con la Torre di San Nicola e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, e poi di nuovo in viaggio lungo la SR 479 fino a Sulmona! Il territorio attraversato è affascinante, per noi cresciuti con questi panorami negli occhi e nel cuore! Attraversare Anversa è stata un’emozione, tanti ricordi legati a questo piccolo borgo. Adoro il Parco Letterario dedicato a Gabriele D’Annunzio! Grande emozione vedere la Maiella ergersi maestosa davanti a noi! A sinistra si vede il Corno Grande del Gran Sasso!

A Sulmona abbiamo deciso di fermarci per visitare il Museo del Confetto, prima di riprendere il viaggio fino a San Valentino! Le prossime mete erano la Badia Morronese e il suo splendido monastero, che però abbiamo trovato chiuso… Meglio così, altrimenti avremmo dedicato poco tempo alla visita, un’esperienza coinvolgente. Le visite ai “luoghi morroniani” sono un viaggio dell’anima… Due soste prima di San Valentino: a Tocco Da Casauria e a Salle. Più che un viaggio, un peregrinare senza meta! Bellissimi entrambi i borghi, ognuno con la sua storia e il suo fascino. Raggiunto San Valentino, ci siamo lasciati conquistare da un gelato buonissimo! Il paese è una terrazza sull’Abruzzo, con scorci spettacolari. La Valle del fiume Orta? Non l’avevamo mai percorsa, una vera scoperta! Paesaggi mozzafiato, degni del Gran Canyon del Colorado. Roccamorice, Abbateggio e il suo farro, Rocca di Caramanico… Tanti luoghi toccati il primo giorno di viaggio! Uno dei più belli è San Tommaso di Caramanico, con la sua splendida chiesa romanica, monumento nazionale dal 1902!

L’arrivo a Fara Filiiorum Petri è stato rocambolesco! Il navigatore ci ha fatto percorrere strade poco battute! Da Rocca Caramanico, lungo la SR 487, abbiamo imboccato la SP 46 verso Manoppello, per una visita al Volto Santo. Abbiamo proseguito fino a Fara Filiorum Petri, grazie alla SS 81/SP214!

Secondo Giorno: Esplorazione del Versante Teatino del Parco della Majella

Il sabato è stato dedicato all’esplorazione del versante teatino del Parco della Majella. Partiti da Fara F. P., abbiamo raggiunto Guardiagrele, conquistati dalla bellezza del centro e dalle sue specialità! Abbiamo acquistato due pentole di rame! Da Guardiagrele siamo arrivati ad Altino, la meta preferita di mio marito! Adora i peperoni e questo gioiello è la patria del peperone dolce di Altino, l’unico peperone che cresce all’insù! Questo paese è rimasto nel cuore per la cortesia delle persone incontrate e la loro disponibilità. Tre splendide ragazze hanno lasciato promettenti carriere per dedicarsi alla valorizzazione del territorio… Parlerò meglio di loro in seguito! Molte storie simili abbiamo raccolto nel corso del fine settimana. Tanti giovani hanno mostrato amore per la loro terra, il che fa ben sperare per il futuro. Che dire del giovane universitario che dedica i fine settimana al Castello di Roccascalegna? Dalle sue parole traspare una grande passione! Da Altino siamo arrivati a Roccascalegna, un altro meraviglioso borgo della nostra regione. Dopo la visita al Castello, abbiamo proseguito verso il lago di Bomba. Avremmo voluto dedicare più tempo a questa parte d’Abruzzo, ma abbiamo deciso che torneremo presto!

Da Bomba siamo arrivati a Torricella Peligna. Abbiamo proseguito il viaggio fino a Lama dei Peligni, il “paese dei camosci”. Avremmo voluto visitare la Grotta del Cavallone, ma era ancora chiusa. Torneremo presto, nella speranza che i lavori alla Grotta terminino! Infine, abbiamo raggiunto Fara San Martino! Tante cose racconterò su Fara! Uno dei luoghi preferiti d’Abruzzo, con le sue fantastiche gole! Distrutti, siamo tornati a Fara Filiorum Petri, con un’ultima deviazione per Pennapiedimonte e le sue case rupestri! “La Panne” è chiamata la Matera d’Abruzzo! Conserva un numero di grotte utilizzate come abitazioni vissute da varie generazioni, tramandate fino ad oggi. Dal paese si gode di un panorama mozzafiato, uno dei più belli visti in questi giorni! Un altro luogo che torneremo a visitare presto!

Il rientro all’agriturismo a Fara Filiorum Petri è stato accompagnato da una visita notturna del borgo scelto come base delle escursioni! Quando il viaggio volge al termine, c’è sempre un po’ di tristezza, ma ci siamo consolati con un lauto pasto a base di ASADO! L’agriturismo che ci ha ospitato per il fine settimana offre una “sorpresa”, unendo la cucina argentina a quella abruzzese. Una scelta “strana”, ma abbiamo scoperto che è dovuta alla moglie del titolare, argentina! Prima di tornare a casa, abbiamo fatto un piccolo tour, esplorando altri due borghi: Rapino e Pretoro! Infine, abbiamo raggiunto Ortona, con una visita al Cimitero di guerra a San Donato-Moro. Alla prossima volta, cercherò di parlarvi di questi splendidi posti e delle meravigliose persone che li abitano! Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare, non nei luoghi del viaggio ma nelle persone che si incontrano!

I Nostri Consigli di Viaggio

Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di pianificare il vostro viaggio con attenzione, tenendo conto delle condizioni meteorologiche e delle distanze tra le varie tappe. Portate con voi una mappa dettagliata e assicuratevi di avere sempre a disposizione acqua e snack per le soste lungo il percorso. Non dimenticate di visitare i piccoli borghi e di assaporare le specialità locali, che spesso sono il vero tesoro di queste terre.

Per i viaggiatori esperti, suggeriamo di esplorare le strade meno battute e di dedicare del tempo alle visite culturali e storiche. Portate con voi un binocolo per ammirare la fauna locale e non perdete l’occasione di fare trekking nelle aree naturali protette. Ricordate che il vero viaggio non consiste solo nel vedere nuovi luoghi, ma anche nel vivere nuove esperienze e incontrare persone che arricchiranno il vostro cammino.

In conclusione, che siate viaggiatori occasionali o esperti, il nostro consiglio è di viaggiare con il cuore aperto e la mente curiosa. Ogni viaggio è un’opportunità per crescere e scoprire qualcosa di nuovo su di sé e sul mondo che ci circonda. Buon viaggio!


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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