Scopri i segreti dei grandi faggi in quattro escursioni imperdibili

Esplora la Foresta dell'Acquerino, Monte Gennaro, Monte Ventasso e il Sentiero dei Grandi Alberi con itinerari tra natura e arte

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  • Mountain Mama – Itinerario dei Grandi Faggi: facile camminata per mamme e bambini fino a 9 mesi, con costo di €15 per coppia.
  • Monte Gennaro: escursione di 6 ore attraverso la faggeta della Valle Cavalera, con quota di partecipazione di 6 euro per ragazzi sotto i 14 anni.
  • Monte Ventasso: percorso che raggiunge la vetta a 1.727 metri con panorami sull'alta valle del Secchia e sull'arco alpino.
  • Sentiero dei Grandi Alberi a Morterone: museo a cielo aperto con installazioni di arte contemporanea e alberi monumentali, come il faggio di 137 centimetri di diametro.

La Foresta dell’Acquerino, situata a Sambuca Pistoiese, sarà il palcoscenico di un evento speciale il prossimo sabato 29 giugno 2024. L’iniziativa, denominata “Mountain Mama – Itinerario dei Grandi Faggi”, è organizzata dall’Ecomuseo della Montagna Pistoiese e prevede una facile camminata per mamme e bambini fino a 9 mesi. Il costo di partecipazione è di €15 per coppia mamma-bambino, e il ritrovo è fissato per le ore 10 presso l’Acquerino. L’evento offre un’opportunità unica di immergersi nella natura montana, con un momento di condivisione in cerchio per le partecipanti.

Monte Gennaro e la Valle Cavalera

Il Monte Gennaro, situato nelle vicinanze della capitale, offre un’escursione classica attraverso la spettacolare faggeta della Valle Cavalera. Questo percorso, caratterizzato da faggi di enormi dimensioni con un particolare portamento “a candelabro”, attraversa un sottobosco ricco di agrifogli e tronchi schiantati al suolo, creando un’atmosfera quasi fiabesca. L’escursione, della durata di circa 6 ore più una pausa pranzo, culmina in un pianoro carsico con vista panoramica su altri massicci montuosi e sulla campagna romana. La partecipazione è aperta a tutti, purché in buone condizioni fisiche e con l’equipaggiamento adeguato, come scarpe da trekking e abbigliamento antipioggia. La quota di partecipazione è di 6 euro per i ragazzi sotto i 14 anni.

Monte Ventasso: Fate, Fantasmi e Panorami

Il Monte Ventasso, situato nell’Appennino tosco-emiliano, è una delle vette più affascinanti della provincia di Reggio Emilia. Con la sua forma piramidale, il Ventasso separa le vallate dei fiumi Secchia ed Enza. Ai piedi del lato nord-occidentale si trova il Lago Calamone, di origine glaciale, circondato da antiche torbiere e grandi faggete. L’escursione proposta parte dal rifugio Pratizzano e segue un percorso che attraversa antiche mulattiere, radure e piste da sci, fino a raggiungere la vetta del monte a 1.727 metri. Il panorama dalla cima offre una vista unica sull’alta valle del Secchia e, nelle giornate terse, sull’intero arco alpino.

Il Sentiero dei Grandi Alberi a Morterone

Il Sentiero dei Grandi Alberi a Morterone, piccolo comune lombardo, è un vero e proprio museo a cielo aperto. Dal 1988, l’associazione Amici di Morterone ha portato nel territorio decine di artisti italiani e stranieri per omaggiare la natura con installazioni di arte contemporanea. Il percorso, curato dall’Ersaf, si sviluppa tra valli, montagne e laghi, e omaggia nove piante plurisecolari. Partendo dalla piazzola dell’elisoccorso di Morterone, il sentiero si snoda attraverso boschi di faggi, betulle e frassini, fino a raggiungere la faggeta secolare a 1.300 metri di altitudine. Lungo il tragitto, si incontrano opere d’arte e alberi monumentali, come il faggio in località Piano di Costa, che misura 137 centimetri di diametro.

I nostri consigli di viaggio

Per i viaggiatori occasionali, partecipare a una delle escursioni descritte può rappresentare un’ottima occasione per avvicinarsi alla natura e scoprire luoghi incantevoli e poco conosciuti. Assicuratevi di avere l’equipaggiamento adeguato, come scarpe da trekking e abbigliamento antipioggia, e di essere in buone condizioni fisiche per affrontare i percorsi.

Per i viaggiatori esperti, esplorare i sentieri meno battuti e le aree meno conosciute può offrire esperienze uniche e indimenticabili. Ad esempio, il Monte Cucco nel Parco del Monte Cucco offre itinerari spettacolari attraverso boschi di faggi plurisecolari, grotte e canyon. Portate con voi una torcia elettrica per esplorare le cavità carsiche e non dimenticate di rispettare sempre l’ambiente naturale.

In conclusione, che siate viaggiatori occasionali o esperti, immergersi nella natura e scoprire i grandi faggi delle nostre montagne può essere un’esperienza rigenerante e arricchente. Prendetevi il tempo per osservare, ascoltare e apprezzare la bellezza che vi circonda, e lasciatevi ispirare dalle storie e dalle leggende che questi luoghi custodiscono. Buon viaggio!


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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Redazione
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