Arte, tecnologia e territorio: scopri ‘le vie degli artisti’ nelle colline unesco

un nuovo itinerario interattivo con realtà aumentata per esplorare le opere d'arte delle colline del prosecco di conegliano e valdobbiadene, patrimonio unesco dal 2019

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  • 30 Comuni coinvolti nel progetto, con opere d'arte che coprono un arco temporale dal XIII secolo ai giorni nostri.
  • Nel 2023, le Colline del Prosecco hanno registrato 482.222 presenze, con un incremento del 18% rispetto al 2022.
  • La "core zone" ha visto un afflusso turistico aumentato del 32,3% nei primi mesi del 2024.

Questa mattina, nella sala consiliare di Pieve di Soligo, è stato presentato un progetto innovativo che unisce arte, territorio e tecnologia: “Le Vie degli Artisti”. Questo nuovo itinerario utilizza la tecnologia della realtà aumentata per offrire ai turisti e ai visitatori un’esperienza immersiva e interattiva attraverso le significative opere d’arte del territorio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2019.

Il progetto, promosso dall’IPA Terre Alte, coinvolge 30 Comuni, tra cui 29 del sito UNESCO e il Comune di Orsago. Ogni Comune ha scelto un artista e un’opera d’arte per rappresentare la storia e l’arte del territorio, coprendo un arco temporale che va dal XIII secolo ai giorni nostri. Ogni tappa offre approfondimenti e diventa il punto di partenza per percorsi tematici che permettono di conoscere a fondo il territorio.

Stefano Soldan, Presidente dell’IPA Terre Alte, ha sottolineato come il progetto valorizzi la bellezza del contesto e i segni dell’arte e della storia disseminati nel corso dei secoli. La tecnologia della realtà aumentata consente ai visitatori di accedere a brevi video emozionali che illustrano le caratteristiche delle opere e la loro collocazione, fornendo informazioni su altre opere nelle vicinanze e facilitando la creazione di itinerari di visita personalizzati.

Un Lustro di Successi: I Cinque Anni di UNESCO a Valdobbiadene

Il 7 luglio 2019, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono state inserite nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Da allora, il territorio ha visto una crescita costante del turismo, con dati che testimoniano un interesse ininterrotto per questa destinazione unica. Nel 2023, le Colline hanno registrato 482.222 presenze totali, con un incremento del 18% rispetto al 2022 e dell’8% rispetto al periodo pre-2019. Il turismo straniero ha guidato questa crescita, con un aumento del 24,5% rispetto al 2022 e del 16,6% rispetto al 2019.

I primi dati del 2024 confermano questa tendenza positiva, con un aumento delle presenze del 23% a gennaio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La “core zone” ha registrato un afflusso turistico aumentato del 32,3%, mentre le aree buffer e commitment hanno confermato una crescita costante intorno al 10%. Alberghi e strutture extralberghiere hanno visto un aumento significativo delle presenze, con turisti italiani e stranieri che contribuiscono alla crescita.

Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, ha dichiarato che il riconoscimento UNESCO non è solo un tributo alla bellezza del paesaggio, ma un impegno collettivo per la sua salvaguardia, tutela e valorizzazione. L’Associazione ha intrapreso un percorso orientato alla tutela del paesaggio e allo sviluppo di un turismo sostenibile e destagionalizzato, con un’accoglienza diffusa e una gestione logistica ottimizzata.

Festival e Celebrazioni: La Musica nel Sacro

In occasione del quinto anniversario del riconoscimento UNESCO, è stato inaugurato il primo Festival “La Musica nel Sacro” nell’Antica Pieve di San Pietro di Feletto. Questo evento fa parte della manifestazione “Armonie”, un’esperienza che ha visto la grande musica protagonista in tredici chiese dell’Alta Marca, da luglio a ottobre.

Il Festival, promosso dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo e dall’Associazione musicale Toti Dal Monte – Piccola Orchestra Veneta, prevede tredici concerti che si terranno nelle chiese del territorio, con un evento finale a Pieve di Soligo. Il programma include musiche del Settecento barocco di compositori come Haendel, Vivaldi e Bach, eseguite da solisti e dalla Piccola Orchestra Veneta.

Cristiano Botteon, sindaco di San Pietro di Feletto, ha espresso il suo piacere per l’apertura del Festival nella storica Pieve, sottolineando l’importanza di coniugare arte e musica in luoghi di culto amati dalla cittadinanza. L’evento è stato introdotto dalle illustrazioni sull’Antica Pieve dell’esperta d’arte sacra Mariachiara De Lorenzi, e ha visto la collaborazione di diverse associazioni e sponsor locali.

I Nostri Consigli di Viaggio

Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di esplorare le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene utilizzando le mappe interattive e la realtà aumentata offerte dal progetto “Le Vie degli Artisti”. Questa esperienza unica vi permetterà di scoprire le bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio in modo coinvolgente e personalizzato.

Per i viaggiatori esperti, suggeriamo di partecipare ai numerosi eventi culturali e musicali organizzati nella regione, come il Festival “La Musica nel Sacro”. Questi eventi offrono un’opportunità unica per immergersi nella cultura locale e apprezzare la straordinaria combinazione di arte, musica e paesaggio.

Infine, riflettete sull’importanza della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale. Ogni visita contribuisce a sostenere gli sforzi di conservazione e promozione di queste meraviglie, garantendo che possano essere apprezzate dalle generazioni future. Buon viaggio!


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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