Scopri l’arte rivoluzionaria di Gianfranco Meggiato nella mostra ‘Risveglio’ a Forte dei Marmi

Un'esposizione en plein air che invita a un risveglio delle coscienze, con sculture imponenti che dialogano con l'ambiente urbano dal 15 giugno al 30 settembre 2024.

Share your love

  • La mostra 'Risveglio' si svolge dal 15 giugno al 30 settembre 2024 nelle strade e piazze di Forte dei Marmi.
  • Le sculture di Gianfranco Meggiato, alte fino a 5 metri, sono realizzate in materiali come bronzo, alluminio e acciaio inox.
  • L'opera principale, alta 4 metri, simboleggia il risveglio e il riscatto dell'essere umano con un movimento a spirale verso l'alto.

Il Comune di Forte dei Marmi, in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli e la Oblong Contemporary Art Gallery, presenta una straordinaria mostra d’arte pubblica intitolata “Risveglio”, che si terrà dal 15 giugno al 30 settembre 2024. L’inaugurazione ufficiale avrà luogo sabato 15 giugno alle ore 18:30 in Piazza Garibaldi. Questa esposizione en plein air, che si estende dalle strade alle piazze di Forte dei Marmi, mira a sollecitare un risveglio delle coscienze e una riflessione profonda, portando l’arte fuori dai musei e tra la gente.

Le Opere e il Percorso Espositivo

Le opere di Gianfranco Meggiato, realizzate in materiali come l’alluminio, la fusione a staffa, il bronzo e l’acciaio inox, si ergono con altezze variabili tra i due e i cinque metri. Queste sculture astratte tracciano un itinerario che si snoda dal lungomare alle vie del centro di Forte dei Marmi, creando un dialogo armonioso con gli spazi urbani e il paesaggio circostante. La scultura principale, che dà il titolo alla mostra, è un’opera inedita alta quattro metri. Il suo movimento a spirale verso l’alto simboleggia il volo, il risveglio e il riscatto dell’essere umano dalla consapevolezza dei propri condizionamenti. Due ali stilizzate sostengono e sospingono una grande sfera lucente, simbolo della coscienza.

Il Messaggio Universale dell’Arte di Meggiato

Gianfranco Meggiato, nato a Venezia nel 1963, ha studiato scultura in pietra, bronzo, legno e ceramica all’Istituto Statale d’Arte. Le sue opere sono influenzate dai grandi maestri del Novecento come Brancusi, Moore e Calder, e si caratterizzano per l’importanza dello spazio vuoto quanto del pieno. L’artista partecipa a mostre e fiere internazionali dal 1998, esponendo in paesi come USA, Canada, Gran Bretagna, Danimarca, Germania, Belgio, Olanda, Francia, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Principato di Monaco, Ucraina, Russia, India, Cina, Emirati Arabi, Kuwait, Corea del Sud, Singapore, Taipei, Hong Kong e Australia.

Meggiato è stato invitato alla Biennale di Venezia nei padiglioni nazionali nel 2011 e nel 2013. Dal 2017, ha iniziato a trattare temi di rilevanza scientifica e sociale attraverso grandi installazioni pubbliche, come “Il Giardino delle Muse Silenti” a Catanzaro (2017), “La Spirale della Vita” a Palermo (2018), “Il Giardino di Zyz” per Matera Capitale Europea della Cultura (2019), “L’Uomo Quantico” nella Valle dei Templi di Agrigento (2021), “La Spirale della Vita” a Prato (2022) e “Il Respiro della Forma” a Pisa (2022). Queste installazioni gli hanno valso il Premio ICOMOS-UNESCO per aver coniugato l’antico e il contemporaneo in opere di grande potere evocativo e valenza estetica.

Il Significato di “Risveglio”

Il titolo della mostra, “Risveglio”, allude al fenomeno del risveglio delle coscienze a livello planetario, un tema che Meggiato ritiene fondamentale. L’artista è convinto che non si possa vivere solo predando gli altri e la natura, pensando unicamente alla materialità. Egli sostiene la ricerca di un atteggiamento libero e consapevole, aperto alla comprensione del mondo e al senso della vita. La mostra “Risveglio” a Forte dei Marmi rappresenta un’occasione unica per arricchire la città con grandi opere d’arte, trasformando gli spazi urbani in palcoscenici culturali accessibili a tutti.

I nostri consigli di viaggio

Per i viaggiatori occasionali, visitare la mostra “Risveglio” di Gianfranco Meggiato a Forte dei Marmi è un’opportunità imperdibile per immergersi in un’esperienza artistica unica e stimolante. Consigliamo di passeggiare lungo l’itinerario espositivo, godendo delle sculture e del dialogo che instaurano con l’ambiente circostante. Non dimenticate di visitare anche la Oblong Contemporary Art Gallery per approfondire la conoscenza dell’artista e delle sue opere.

Per i viaggiatori esperti, suggeriamo di esplorare ulteriormente la regione Toscana, approfittando della mostra come punto di partenza per un viaggio culturale più ampio. Visitate le vicine città d’arte come Pisa, Firenze e Siena, e scoprite le numerose altre mostre e installazioni che arricchiscono il panorama artistico della regione. Riflettete sul messaggio universale dell’arte di Meggiato e lasciatevi ispirare dalla sua visione di un mondo più consapevole e connesso.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
Share your love
Redazione
Redazione
Articles: 928

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *