Perché esplorare la Strada dei Vini del Monferrato è imperdibile?

Scopri come un viaggio tra i 109 comuni del Monferrato può trasformare la tua esperienza enogastronomica.

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  • 109 comuni attraversati dalla Strada dei Vini del Monferrato, un percorso di oltre 700 km.
  • Scopri il Brachetto, nominato "vitigno dell'anno 2024" dal Piemonte, e i 4 tracciati tematici che valorizzano vino e territorio.
  • Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori del Piemonte: promuove le eccellenze agroalimentari e culturali con sede a Tortona.

Le Strade dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato

Introduzione al Monferrato

Il Monferrato, situato in Piemonte, è una terra di straordinaria bellezza e rilevanza storica, tanto da essere riconosciuta come patrimonio dell’Umanità. Questa regione italiana, con quasi sessanta patrimoni riconosciuti dall’UNESCO, non smette mai di sorprendere per la sua ricchezza culturale e paesaggistica. I suggestivi borghi fortificati, che un tempo proteggevano le comunità dalle incursioni straniere, e i vasti vigneti che producono vini prestigiosi come il Grignolino e la Malvasia, rendono il Monferrato una meta imperdibile per gli amanti della storia e del buon vino.

Le colline dell’astigiano, con le loro morbide curve e i leggeri saliscendi, sono perfette per essere percorse su due ruote. Pronti a partire per un viaggio indimenticabile?

Monferrato in Moto: L’Itinerario

L’itinerario inizia da Casale Monferrato, seguendo la SP7 in direzione Coniolo Bricco, che si raggiunge dopo 9 chilometri. Da qui, si prosegue per 5 km verso Pontestura, e poi sulla SP455-SP457var per 13 km fino a Moncalvo. Riprendendo la Provinciale 457var al bivio di stazione di Castell’Alfero, si segue la SP22 fino a Bettola e la SP2 per Montechiaro d’Asti. Attraverso la SP2 si toccano Casasco e Soglio in direzione Cortazzone, risalendo poi per Mongigletto fino a Montafia. Da qui, si prende la SP10 e la SP78 per Albugnano, e infine la SP74/SP458 in direzione Cocconato.

Le Meraviglie del Monferrato

Casale Monferrato

Casale Monferrato, capitale del Marchesato omonimo nel ‘400, è una cittadina di straordinaria bellezza. Il suo centro storico vanta edifici storici civili importanti e capolavori architettonici religiosi come la Sinagoga. Casale era una piazzaforte dei Gonzaga, sottoposta a quattro assedi nel XVII secolo da spagnoli e francesi. Passeggiando per le sue strade, si ha l’impressione di visitare una città ottocentesca, con la piazza porticata, la torre medievale e la statua di Carlo Alberto a cavallo.

Il Duomo, edificato intorno al 1100 e rifatto nel XIX secolo, merita una visita, così come la gotica chiesa di San Domenico con il suo chiostro e torre. Lungo via Mameli si possono ammirare edifici costruiti nel XV secolo, e in via Cavour si trova il chiostro di Santa Croce, oggi sede del museo civico. Per i motociclisti, ogni seconda domenica del mese si tiene un mercato dell’antiquariato nei pressi del castello.

Pontestura e Sacro Monte di Crea

Percorrendo la SP 455, si raggiunge Pontestura, un borgo immerso in una vallata costeggiata da alte colline e boschi. Da qui, una svolta in direzione Serralunga porta al Sacro Monte di Crea, uno dei Sacri Monti del Piemonte, patrimonio UNESCO dell’umanità. Il santuario, con i suoi 5 romitori e 23 cappelle, fu eretto nel Seicento come luogo di preghiera in contrapposizione alla Riforma Luterana. Le cappelle, oggi nascoste nel bosco, conservano statue in terracotta che raffigurano i misteri del rosario, opera del pittore Caccia e degli scultori fiamminghi Nicolas e Jean de Wespin.

Moncalvo

Moncalvo, il borgo più piccolo d’Italia secondo il Guinness dei primati, offre un panorama mozzafiato sulla pianura sottostante e conduce lo sguardo verso la città di Asti. Il centro storico merita una breve passeggiata a piedi, mentre il rettilineo che taglia il territorio in direzione Asti è particolarmente suggestivo, con le colline che tornano basse e la veduta della campagna del Monferrato coltivata a viti e cereali.

Gli Altri Borghi del Monferrato

Viaggiando lungo le meraviglie del Monferrato, si ha la sensazione di essere l’ultima persona sulla terra, immersi in una campagna verdeggiante. Montechiaro, con la sua chiesa romanica, e Cortazzone, attraversata da prati e boschi, sono tappe imperdibili. Montafia, con i suoi imponenti bastioni medievali, e la chiesa romanica di San Secondo, edificata nell’XI secolo, meritano una visita per ammirare i capitelli decorati con figure di animali fantastici.

Proseguendo verso Castelnuovo Don Bosco, luogo di nascita del sacerdote che fondò l’ordine dei Salesiani, si arriva a Vezzolano, famosa per la sua abbazia gotico-romanica, uno dei monumenti più importanti del Piemonte. Il chiostro del monastero benedettino presenta affreschi del Trecento e preziosi bassorilievi raffiguranti i profeti.

La Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato

Costituita nel 2021, la Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato è un progetto riconosciuto dalla Regione Piemonte per la promozione del territorio e delle produzioni vitivinicole e agroalimentari della provincia di Alessandria. La strada si snoda lungo un itinerario di oltre 700 km, collegando 109 comuni e toccando numerose varietà di vini tra Docg e Doc, riconosciuti per la loro qualità a livello nazionale e internazionale.

La Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato si articola in quattro tracciati tematici: il Percorso del Grignolino (Casalese), il Percorso dei Fiumi del Vino (pianura), il Percorso degli Aromatici (Acquese) e il Percorso del Dolcetto (zona Ovadese). Questi tracciati valorizzano il territorio, i paesaggi vitivinicoli, le aziende agricole produttrici, le strutture ricettive e il patrimonio storico e artistico locale.

La strada è partner del Festival Echos 2024, “I Luoghi e la Musica”, diretto dal Maestro Sergio Marchegiani, che porta la migliore musica nella provincia di Alessandria. L’Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte ha nominato il Brachetto “Vitigno dell’anno” 2024, un riconoscimento che sottolinea l’importanza di questo vitigno nel panorama enologico piemontese.

La Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori del Piemonte

L’11 aprile a Torino, presso il Circolo dei Lettori, è stata costituita la Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori del Piemonte, che comprende diverse strade tematiche, tra cui la Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi, la Strada del Vino Astesana, la Strada Reale dei Vini Torinesi, la Strada del Barolo e grandi Vini di Langa e la Strada del Riso Vercellese di Qualità. La federazione, presieduta da Walter Massa, rappresenta il Piemonte a livello nazionale e ha sede a Tortona, in un fabbricato napoleonico.

La federazione si propone di promuovere le eccellenze del territorio, raccontando e potenziando i prodotti del Paniere Regionale, le Denominazioni d’Origine, i Presidi e i Prodotti agroalimentari tradizionali. Attraverso iniziative di turismo rurale, enogastronomico e culturale, la federazione aspira a diventare un autorevole interlocutore delle istituzioni, promuovendo la sinergia a livello locale e regionale.

L’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte ha sottolineato l’importanza di avere un interlocutore unico che porti avanti azioni organiche a livello regionale, riconoscendo le Strade del Vino e dei prodotti agroalimentari come strumenti di valorizzazione delle produzioni di qualità, del paesaggio e della cultura del turismo rurale.

I nostri consigli di viaggio

Se siete viaggiatori occasionali, vi consigliamo di esplorare il Monferrato in moto, seguendo l’itinerario descritto. Le strade panoramiche e i borghi storici vi offriranno un’esperienza unica, immersi nella bellezza e nella tranquillità di questa regione. Non dimenticate di fare una sosta nei mercati locali e nelle enoteche per assaporare i vini e i prodotti tipici del territorio.

Per i viaggiatori esperti, suggeriamo di percorrere l’intera Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato, esplorando i quattro tracciati tematici. Ogni percorso vi porterà alla scoperta di paesaggi vitivinicoli, aziende agricole e strutture ricettive, offrendovi un’immersione totale nella cultura enogastronomica del Piemonte. Organizzate la vostra avventura in modo da poter partecipare agli eventi locali, come il Festival Echos, e scoprire le storie e le tradizioni che rendono unico questo territorio.

Viaggiare nel Monferrato significa non solo ammirare paesaggi mozzafiato, ma anche entrare in contatto con una cultura ricca e variegata. Che siate alla ricerca di una fuga romantica, di un’avventura enogastronomica o di un viaggio alla scoperta delle radici storiche del Piemonte, il Monferrato saprà offrirvi tutto questo e molto di più.

Buon viaggio e buon divertimento!


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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