
Addio tassa aeroportuale, più turisti in Emilia-Romagna: funzionerà?
- Emilia-Romagna abolisce tassa aeroportuale dal 1° gennaio 2026.
- Regione investe 2 milioni di euro per coprire tasse d'imbarco.
- Ryanair punta a 80 milioni di passeggeri annui in Italia.
- Ryanair investirà 4 miliardi di dollari in Italia.
Una ventata di ottimismo soffia sull’Emilia-Romagna, regione da sempre all’avanguardia nel settore turistico. L’annuncio dell’abolizione dell’addizionale municipale, a partire dal 1° gennaio 2026, negli aeroporti minori di Forlì, Parma e Rimini, rappresenta un punto di svolta strategico per il rilancio del turismo locale e la crescita economica dell’intera regione. Questa decisione, fortemente voluta dal presidente De Pascale e sostenuta dal Parlamento italiano, promette di innescare un circolo virtuoso, attirando nuovi investimenti e generando un aumento significativo del flusso di visitatori.
La mossa della Regione Emilia-Romagna, che prevede l’investimento di due milioni di euro per coprire le tasse d’imbarco dei passeggeri in partenza dai tre aeroporti regionali, testimonia un impegno concreto verso il sostegno del settore turistico. L’iniziativa mira a rendere più accessibili i voli da e per questi scali, incentivando le compagnie aeree ad ampliare la propria offerta e a proporre tariffe più competitive.
Ryanair Risponde con Entusiasmo: Nuove Rotte in Arrivo
La reazione di Ryanair, la compagnia aerea leader in Europa e in Italia, non si è fatta attendere. Jason McGuinness, chief commercial officer di Ryanair, ha accolto con favore l’abolizione dell’addizionale municipale, definendola una misura che porterà a un aumento del turismo, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una crescita economica per la regione.
Ryanair ha sottolineato come la riduzione dei costi di accesso agli aeroporti si sia già dimostrata efficace in altre regioni italiane, come Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e in alcuni aeroporti siciliani, come Trapani-Marsala. In questi contesti, l’abolizione dell’addizionale municipale ha portato all’apertura di nuove basi operative, all’investimento in nuovi aeromobili e alla creazione di migliaia di posti di lavoro.
La compagnia aerea di bandiera irlandese ha preannunciato una rapida reazione all’eliminazione dell’imposta comunale negli scali minori dell’Emilia-Romagna, introducendo nuovi collegamenti e un’offerta ancora più ampia di biglietti a basso costo dagli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini. Questo significa che i viaggiatori potranno beneficiare di una maggiore scelta di destinazioni e di tariffe più convenienti, rendendo l’Emilia-Romagna una meta ancora più attrattiva.

- 🎉 Ottima notizia! Più turisti, più lavoro, più Emilia-Romagna......
- 🤔 Sarà davvero così vantaggioso? Non dimentichiamo l'impatto ambientale......
- ✈️ Togliere la tassa è una mossa astuta, ma guardiamo l'altra faccia......
Un Modello da Seguire per l’Italia
L’Emilia-Romagna si pone come un esempio virtuoso per il resto d’Italia. L’abolizione della tassa aeroportuale rappresenta un segnale forte e chiaro: la regione crede nel potenziale del turismo e intende investire per favorirne la crescita.
Jason McGuinness ha invitato il Governo nazionale e tutte le altre regioni italiane ad abolire questa tassa regressiva, che grava ingiustamente su tutti i passeggeri. Per Ryanair, l’azzeramento di tale prelievo fiscale consentirebbe al vettore di attuare il suo ambizioso programma di sviluppo per l’Italia nei prossimi anni, con l’obiettivo di incrementare il volume di passeggeri fino a 80 milioni all’anno e di stanziare ulteriori 40 aeromobili sul territorio italiano, per un investimento complessivo di 4 miliardi di dollari.
Questa strategia potrebbe portare benefici significativi per l’intero Paese, generando nuove opportunità di lavoro, stimolando la crescita economica e rendendo l’Italia una destinazione turistica ancora più competitiva a livello internazionale.
I Nostri Consigli di Viaggio
L’abolizione della tassa aeroportuale in Emilia-Romagna rappresenta un’opportunità imperdibile per esplorare questa regione ricca di storia, cultura e tradizioni enogastronomiche. Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di approfittare delle nuove rotte low-cost per organizzare un weekend alla scoperta di Bologna, Parma o Rimini, città che offrono un’ampia gamma di attrazioni e attività per tutti i gusti.
Per i viaggiatori più esperti, suggeriamo di esplorare l’entroterra emiliano-romagnolo, un territorio ricco di borghi medievali, castelli e paesaggi mozzafiato. Un’ottima idea potrebbe essere quella di noleggiare un’auto e percorrere la Via Emilia, una strada romana che attraversa l’intera regione, offrendo un’esperienza di viaggio unica e indimenticabile.
L’abolizione della tassa aeroportuale è un segnale di cambiamento, un invito a riscoprire il piacere di viaggiare e a lasciarsi sorprendere dalle meraviglie che l’Italia ha da offrire. *È un’opportunità per riflettere su come le politiche di incentivazione turistica possano avere un impatto significativo sull’economia locale e sulla qualità della vita dei cittadini. Un piccolo gesto, come l’eliminazione di una tassa, può aprire le porte a un mondo di nuove possibilità e avventure.*







