Scopri i tesori nascosti della Liguria: luoghi incantevoli senza la folla

In Liguria esistono destinazioni poco conosciute dove trascorrere un weekend all'insegna della tranquillità e delle bellezze nascoste, lontano dai soliti itinerari turistici.

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  • Un weekend alternativo in Liguria tra Varigotti, Baia dei Saraceni e Borgio Verezzi.
  • Nuovo progetto di segnaletica “Wayfinding” nel Parco Nazionale delle Cinque Terre con 93 cartelli per orientare i visitatori.
  • Il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha registrato un afflusso del 21% di visitatori negli ultimi tre anni.

Negli ultimi anni, l’aspirazione massima dei viaggiatori è scovare luoghi belli e poco conosciuti per vacanze senza la folla enorme di gente. In Liguria, questo potrebbe sembrare un’impresa impossibile, ma non lo è. Ci sono luoghi da visitare in un weekend che conoscono in pochi. Con l’avvento di Instagram e dei travel influencer, le destinazioni di prossimità hanno ritrovato una nuova giovinezza, rappresentando una scelta primaria per gli italiani che preferiscono spostarsi poco da casa e scoprire territori meravigliosi nella loro Italia.

Grazie a questo trend, moltissimi luoghi sono stati “scoperti” e “riscoperti” dai viaggiatori, che li apprezzano per non essere troppo famosi. La vacanza tra folle di turisti non piace più a nessuno, e si è sempre alla ricerca di posti nuovi da visitare e vedere in tranquillità. Questi posti, dove il turismo di massa non è ancora arrivato, sembrano impossibili da realizzare in Liguria, tra Cinque Terre e Portofino, ma esistono tantissimi luoghi poco noti dove passare un weekend splendido all’insegna delle bellezze nascoste della terra ligure.

Luoghi Poco Conosciuti

Invece delle Cinque Terre, un weekend in Liguria può iniziare dalla cittadina di Varigotti, per poi raggiungere la Baia dei Saraceni, un posto meraviglioso che sembra un quadro. Per pranzo, l’ideale è scegliere i ristorantini sul mare di Borgio Verezzi. Successivamente, ci si può spostare a Finalborgo per visitare il centro storico, pittoresco e super fotogenico, circondato da mura medievali e natura.

Il secondo giorno può iniziare con una mattinata di relax sulla spiaggia del Malpasso, dove l’acqua azzurra e limpida non ha nulla da invidiare ad altre spiagge più note e frequentate. Nel pomeriggio, è consigliato fare un giretto nel borgo di Verezzi e fermarsi per un aperitivo o una cena in locali tipici, magari con una bella vista sulla costa. Seguendo questo itinerario, si possono scoprire borghi e luoghi magici dove i turisti non sono ancora arrivati e si respira tranquillità, autenticità e rilassatezza. Perfetti per un weekend all’insegna dello slow living, altro che folle di gente!

Il Rinnovamento del Parco Nazionale delle Cinque Terre

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, patrimonio Unesco, ha presentato un nuovo piano strategico di comunicazione. Donatella Bianchi, presidente del Parco, ha dichiarato: «L’obiettivo è sensibilizzare i visitatori sulla natura sacra del territorio». Le novità del Parco delle Cinque Terre (PN5T) sono state presentate il 25 giugno a Milano, presso la sede del Touring Club Italiano, dove è stato intervistato un campione di viaggiatori sulla percezione delle Cinque Terre come Parco Nazionale.

Il nuovo progetto di segnaletica “Wayfinding” è stato ideato per gestire i flussi turistici. Il termine, coniato dall’urbanista statunitense Kevin Lynch negli anni Sessanta, indica l’utilizzo di immagini, segni e mappe per l’orientamento. Il progetto di identità visiva del PN5T è stato curato dallo studio Tolo Tolo, mentre la segnaletica “wayfinding” è stata raccontata da Daniela Cappelletti, architetta della Società di progettazione Fabrica. Analizzando le foto sui social, è emerso che spesso i turisti si fermano a 50 metri dalla costa: con il “wayfinding” verranno fornite indicazioni di orientamento per la scoperta del territorio.

La segnaletica, ripensata rispetto ai punti di accesso al Parco e alla natura internazionale dei visitatori, incoraggerà una fruizione responsabile del luogo. Sono previsti 93 cartelli, la cui realizzazione procederà a tappe nei prossimi mesi.

La Reazione degli Abitanti alle Cinque Terre

Il tema dell’overtourism nei borghi del Parco Nazionale delle Cinque Terre è molto sentito. Giancarlo Cielano, 80 anni, racconta con nostalgia al Guardian dei riposini pomeridiani a Manarola, uno dei borghi delle Cinque Terre: «Non si sente più il rumore del mare». Manarola conta 353 abitanti, ma oltre 200 persone transitano nella stazione durante i periodi di picco turistico.

L’obiettivo delle autorità è non replicare misure drastiche come a Venezia, dove i turisti devono pagare un ticket di 5 euro per entrare in centro città. Nelle Cinque Terre, dall’anno scorso, si sperimenta il senso unico nei giorni festivi per il Sentiero Azzurro che collega Vernazza e Monterosso, preso d’assalto nei fine settimana da migliaia di turisti. «Funziona bene ed è apprezzato dagli ospiti, soprattutto stranieri», ha dichiarato Donatella Bianchi.

La sindaca di Manarola e Riomaggiore, Fabrizia Pecunia, spiega che il problema non è l’overtourism, ma il sovraffollamento: la sfida principale è distribuire il turismo sul territorio, velocemente e senza dare l’impressione di essere contro i turisti. Nel luglio 2023, la Via dell’Amore è stata riaperta al pubblico con un ticket di 5 euro. Pecunia teme che una campagna pubblicitaria regionale basata sulle connotazioni romantiche del percorso possa scatenare un maggiore afflusso di visitatori in cerca di fotografie.

Nuova Segnaletica per Sentieri e Vie di Accesso

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha scelto un racconto visivo ricco e coinvolgente per trasmettere ai visitatori l’idea di un territorio unico per peculiarità paesaggistiche, che necessita del massimo rispetto. Il progetto di Wayfinding ridisegnerà, dall’estate, oltre 90 cartelli in 130 chilometri di sentieri e vie di accesso. «Oggi, la rapidità di ingaggio con gli utenti, attraverso immagini, è fondamentale. Devono sapere che si trovano in un parco nazionale, sito Unesco, e che sono entrati in un luogo dove la protezione della natura, del paesaggio e dei valori antichi legati all’agricoltura eroica sono fortemente connessi», ha dichiarato Donatella Bianchi.

Il progetto di Wayfinding si basa su una nuova visione dell’accoglienza, con l’obiettivo di una fruizione responsabile. È stato studiato per ridare al visitatore consapevolezza attraverso una segnaletica ripensata rispetto ai punti di accesso al Parco e all’internazionalità dei visitatori. I materiali scelti sono l’acciaio corten, e i cartelli godranno di retroilluminazione per una massima fruibilità e un effetto scenografico. Al centro del sistema c’è un nuovo carattere tipografico, l’acronimo PN5T.

Tra il 30 maggio e il 3 giugno 2024, il centro studi del Touring Club Italiano ha condotto un sondaggio per conoscere le opinioni e i comportamenti di viaggio della comunità. Dai 3mila questionari compilati, è emerso che il 21% dei rispondenti ha visitato il Parco Nazionale delle Cinque Terre negli ultimi tre anni. Il quadro è coerente con gli sforzi informativi di tutela: oltre il 78% del campione è consapevole che il Parco ospita un’area marina protetta e un sito patrimonio Unesco.

I nostri consigli di viaggio

Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di visitare la Liguria fuori stagione, quando le folle di turisti sono meno presenti. Questo vi permetterà di godere appieno delle bellezze naturali e dei borghi incantevoli senza la pressione del sovraffollamento. Inoltre, considerate l’opzione di esplorare le zone meno conosciute, come Varigotti e Borgio Verezzi, per un’esperienza più autentica e rilassante.

Per i viaggiatori esperti, suggeriamo di approfondire la conoscenza del territorio partecipando a iniziative locali, come il “Cinque Terre Photo Award”, un contest fotografico che mira a creare una narrazione ampia e autentica del territorio. Inoltre, esplorate i sentieri meno battuti e le terrazze coltivate, contribuendo così alla preservazione del paesaggio e delle tradizioni agricole locali.

In conclusione, la Liguria offre un ventaglio di esperienze uniche e autentiche, lontane dalle rotte turistiche più battute. Che siate viaggiatori occasionali o esperti, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire in questa meravigliosa regione. Buon viaggio!


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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