Esplorando Vidor: Dalla Storia al Prosecco, un Itinerario Unico

Un viaggio affascinante tra le bellezze naturali e storiche di Vidor

Share your love

  • La ricchezza storica e culturale di Vidor è esemplificata dall'abbazia di Santa Bona, un gioiello architettonico che risale al 1100.
  • Il territorio di Vidor, un tempo teatro di eventi cruciali della Prima Guerra Mondiale, oggi è trasformato in splendidi vigneti di Prosecco, candidati a diventare Patrimonio Unesco.
  • La passeggiata offre l'opportunità unica di esplorare trincee storiche e monumenti ai caduti, testimoni della ricca storia del luogo.

Il comune di Vidor, situato nella provincia di Treviso, offre un’esperienza unica per gli amanti della natura, della storia e del buon vino. L’itinerario storico-naturalistico “Dal sacro al pro…secco” rappresenta un’opportunità imperdibile per esplorare questo territorio ricco di fascino. Questo percorso, lungo circa 9 km e con un dislivello positivo di 206 m, è adatto a tutti, da percorrere camminando o correndo, e si snoda attraverso luoghi sacri, colline ricche di vigneti e siti di grande valore storico.

La passeggiata inizia dalla chiesa parrocchiale di Vidor, per poi procedere sulla pista ciclo-pedonale lungo la SP28, dove si giunge al centro commerciale residenziale “il Capitello”. Imboccando via Tintoretto, si scende per un sentiero in mezzo alla vegetazione fino a raggiungere l’alveo del Piave, caratterizzato da grandi prati. Proseguendo lungo una strada bianca, si arriva alle pendici dell’abbazia di Santa Bona, eretta attorno al 1100 da Giovanni da Vidor. Questo luogo offre una vista suggestiva sul noto ponte e sul massiccio del Grappa.

Il percorso propone tre punti di partenza alternativi, ma il cuore dell’itinerario rimane l’abbazia di Santa Bona, un complesso monastico di grande valore storico e artistico, parte del patrimonio della regione Veneto. Da qui, si può visitare il cippo dedicato al capitano Stefanino Curti, alpino medaglia d’oro al valor militare durante la Grande Guerra, e proseguire attraverso il borgo antico di via Bressana.

Il territorio di Vidor è stato teatro di eventi significativi durante la Prima Guerra Mondiale, con il fronte più avanzato degli austriaci. Oggi, queste terre sono coltivate a vite, in uno splendido paesaggio candidato a diventare Patrimonio Unesco. La passeggiata offre l’opportunità di esplorare trincee di Col Marcon e la chiesa Monumento ai caduti di Col Castello, testimoni della ricca storia del luogo.

La Ricchezza Culturale e Storica di Vidor

Il percorso “Dal sacro al pro…secco” non è solo un’occasione per godere della bellezza naturale di Vidor, ma anche per immergersi nella sua ricca eredità culturale e storica. L’abbazia di Santa Bona, con la sua chiesa caratterizzata dalla sobrietà dello stile romano, è solo uno dei tanti tesori che questo itinerario riserva. La chiesa conserva al suo interno due altari laterali dedicati a San Benedetto e a San Girolamo, e l’altare maggiore custodiva le reliquie della santa egiziana Bona.

Altri siti di interesse includono il Santuario della Madonna delle Grazie, edificato in seguito alla diffusione di un’epidemia di peste nera, e la Chiesa Monumento ai Caduti, costruita in stile romantico e dedicata alla Beata Vergine Addolorata. Quest’ultima, in particolare, è un omaggio ai caduti nelle guerre mondiali, con una cripta che custodisce le spoglie dei soldati e una statua della vittoria alata, opera dello scultore veneziano Martinuzzi.

La chiesa parrocchiale di Colbertaldo, costruita nel 1740 e consacrata dal Vescovo Lorenzo Da Ponte, è un altro luogo di grande interesse. Situata sulla sommità di una piccola collina, è raggiungibile tramite una lunga scalinata e al suo interno ospita l’altare maggiore in marmo, sovrastato dal tabernacolo del 1790.

Un’Esperienza Unica per Tutti i Visitatori

Il percorso “Dal sacro al pro…secco” è un’esperienza unica che combina la bellezza del paesaggio naturale con la profondità della storia e la ricchezza culturale di Vidor. Adatto a tutti, da chi ama camminare a chi preferisce il Nordic Walking, questo itinerario offre diverse opportunità di scoperta, dal lungo Piave ai vigneti dei colli del Prosecco, fino ai punti d’interesse storico come le trincee di Col Marcon.

La passeggiata si conclude con un buon aperitivo offerto da Strada Facendo, un momento di condivisione e festa che sottolinea la cordialità e l’accoglienza che caratterizzano il territorio di Vidor. La partecipazione a questo percorso non è solo un’occasione per esplorare un luogo di straordinaria bellezza, ma anche per avvicinarsi alla storia e alla cultura di una comunità che ha saputo preservare il suo patrimonio attraverso i secoli.

Bullet Executive Summary

Consiglio base di viaggio: Per godere appieno dell’esperienza “Dal sacro al pro…secco”, si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe sportive, adatte a un percorso che, pur essendo di facile percorrenza, si snoda attraverso diversi tipi di terreno. È inoltre consigliabile portare con sé acqua e uno spuntino, soprattutto durante i mesi più caldi.

Nozione avanzata per viaggiatori esperti: Per chi desidera approfondire la conoscenza del territorio, si suggerisce di visitare il sito ufficiale “Pro Loco La Vidorese” per scoprire eventi, iniziative locali e ulteriori dettagli storici sui luoghi inclusi nell’itinerario. Inoltre, è possibile arricchire l’esperienza partecipando a degustazioni di Prosecco nelle numerose cantine che punteggiano le colline di Vidor, per un viaggio che soddisfa non solo lo spirito ma anche il palato.

Questo itinerario rappresenta un’occasione unica per immergersi nella bellezza e nella storia di una terra ricca di fascino, un viaggio che stimola riflessioni personali sulla conservazione del patrimonio culturale e naturale in un mondo in rapida evoluzione.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
Share your love
Redazione
Redazione
Articles: 916

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *