
Valtellina 2026: scopri le Olimpiadi tra sport, gusto e tradizioni
- Dal 6 al 21 febbraio 2026 Bormio ospiterà sci alpino e scialpinismo.
- La "Ciaspolata delle DOP" porta alla conca del Lago Palù a 2000 metri.
- Staffetta "Up&Down" sulla Pista Stelvio il 31 gennaio con giovani talenti.
I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 si avvicinano rapidamente, e l’entusiasmo è palpabile. La Valtellina, con le sue cime maestose, si prepara a diventare uno dei cuori pulsanti di questo evento globale. Ma l’esperienza olimpica in Valtellina non si limiterà alle competizioni sportive. Ci saranno numerose opportunità per immergersi nella cultura, nei sapori e nelle tradizioni locali.
Valtellina: Un’esperienza a 360 gradi durante le Olimpiadi
Dal 6 al 21 febbraio 2026, la leggendaria Pista Stelvio di Bormio sarà il fulcro dello sci alpino maschile e dello scialpinismo. Questa pista, rinomata per la sua tecnicità e le sue pendenze estreme, metterà alla prova i migliori atleti del mondo. Ma non solo sport: i visitatori potranno deliziarsi con i sapori autentici della Valtellina nei ristoranti e nelle locande del borgo, gustando piatti tradizionali come i Pizzoccheri della Valtellina IGP e la Bresaola della Valtellina IGP.
Per chi preferisce un’esperienza più tranquilla, la Valtellina offre numerosi itinerari di trekking invernale. La “Ciaspolata delle DOP”, organizzata dal Consorzio Tutela Formaggi Valtellina Casera e Bitto, è un’occasione imperdibile per scoprire la montagna a un ritmo diverso. Uno dei percorsi più suggestivi conduce alla conca del Lago Palù, a 2000 metri di quota in Valmalenco, dove il Rifugio Lago Palù offre taglieri di formaggi locali abbinati a cocktail creativi a base di Mela di Valtellina IGP. Gli amanti dell’avventura potranno unirsi all’alpinista Marco Confortola per escursioni notturne sotto le stelle, ogni venerdì fino alla fine di marzo.
Gli appassionati di scialpinismo potranno allenarsi in sicurezza sugli Stelvio Natural Skimo Trail, percorsi tracciati e controllati. Per un’esperienza esclusiva, Bormio 3000 offre la Suite Levissima 3000, una struttura di design costruita con materiali ecosostenibili, dove si possono degustare vini DOCG valtellinesi e assaporare taglieri di Bresaola e formaggi Valtellina Casera e Bitto ammirando un panorama mozzafiato.

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La fiamma olimpica illumina la Valtellina
L’avvicinarsi dei Giochi Olimpici è stato segnato dall’arrivo della fiamma olimpica in Valtellina, un evento che ha acceso l’entusiasmo di migliaia di persone. La fiamma, partita da Cles, ha attraversato diverse località, tra cui Aprica, per concludere la sua prima tappa a Livigno, dove una grande festa pubblica ha accolto il suo arrivo. Il giorno successivo, la fiamma è ripartita da Bormio, toccando Valdisotto e Tirano, per poi concludere la sua corsa a Sondrio, con una cerimonia celebrativa in Piazza Garibaldi.
A Sondrio, l’evento è stato dedicato allo sci alpinismo, disciplina che farà il suo debutto olimpico a Bormio. Il campionissimo Robert Antonioli ha commentato i video dei test event, mentre il commissario tecnico Fabio Meraldi e gli atleti Giulia Murada, Michele Boscacci e Alba De Silvestro hanno inviato un saluto dai Pirenei, dove erano impegnati in una gara di coppa del mondo.
L’assessore Michele Diasio ha espresso l’orgoglio della città di Sondrio per essere stata scelta come tappa del viaggio della fiamma olimpica, sottolineando l’importanza di questo evento per celebrare i valori dello sport e unire la comunità sotto la bandiera a cinque cerchi.
A Bormio, la Pista Stelvio ha ospitato un’emozionante staffetta “Up&Down” che ha visto protagonisti i giovani talenti locali dello sci alpino e dello scialpinismo, incarnando così la promessa del futuro sportivo e la continuità dello spirito olimpico. L’intera giornata del 31 gennaio è stata dedicata a festeggiamenti e momenti di condivisione, coinvolgendo generazioni diverse nel segno dello sport e dell’orgoglio territoriale.
Viabilità e ZTL durante le Olimpiadi: cosa sapere
Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, la viabilità nelle zone interessate subirà delle modifiche significative. A differenza di Milano, dove sono previste limitazioni specifiche, nelle aree montane come Cortina d’Ampezzo e la Valtellina sarà in vigore un sistema di Zone a Traffico Limitato (ZTL).
Per accedere alle ZTL, sarà indispensabile esporre sul parabrezza il “Pass Auto Territori”, un’autorizzazione che consentirà il libero movimento a residenti, proprietari di seconde case, pendolari, attività commerciali e produttive, strutture ricettive e loro ospiti, servizi di consegna o logistica, e altre categorie specifiche.
Sono previsti quattro tipi di ZTL:
Zona 0: l’area interna al perimetro di sicurezza dei siti di gara, con accesso limitato solo al personale autorizzato. Zona 1: l’area circostante i luoghi di gara, caratterizzata da un intenso flusso veicolare dovuto allo spostamento di atleti, media e staff.
Zona 2: generalmente, l’intera città ospitante.
Zona 3: la zona più estesa, che comprende l’intero territorio ospitante (il “Cluster”).
Questa particolare ZTL sarà attiva esclusivamente in Valtellina.
A Cortina d’Ampezzo, le ZTL interesseranno quasi tutto il territorio comunale, con estensioni fino a San Vito di Cadore. A Livigno, sarà attivo un sistema di filtraggio sulla Strada Statale 301 del Passo del Foscagno. Anche Bormio e la Valle di Anterselva saranno soggette a ZTL, con orari e limitazioni specifiche.
È fondamentale informarsi sulle modifiche alla viabilità e sulle ZTL in vigore nelle diverse località olimpiche per evitare disagi e pianificare al meglio il proprio viaggio.
I nostri consigli di viaggio
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione unica per scoprire la bellezza e la ricchezza della Valtellina. Oltre alle competizioni sportive, potrete immergervi nella cultura locale, assaporare i piatti tipici e ammirare i paesaggi mozzafiato.
Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di non limitarsi alle piste da sci, ma di esplorare i borghi caratteristici, come Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP, e di visitare Palazzo Besta, una dimora rinascimentale di rara bellezza.
Per i viaggiatori esperti*, suggeriamo di avventurarsi lungo la Strada del Vino, alla scoperta delle cantine storiche di Chiuro e Teglio, dove si produce lo Sforzato di Valtellina DOCG e il Valtellina Superiore DOCG, vini di grande struttura nati dalla viticoltura “eroica” di montagna.
Le Olimpiadi sono un evento straordinario, ma la Valtellina è una terra che merita di essere scoperta in ogni stagione, con i suoi ritmi lenti, i suoi sapori autentici e la sua natura incontaminata. Lasciatevi ispirare dalla magia di questi luoghi e create il vostro indimenticabile viaggio.
- Pagina ufficiale CONI sullo Stelvio Ski Centre, sede delle gare olimpiche.
- Sito ufficiale del Consorzio per la Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto.
- Informazioni sullo Chalet Levissima 3000, struttura ecosostenibile citata nell'articolo.
- Pagina del Comune di Sondrio sull'arrivo della fiaccola olimpica e celebrazioni.







