Scopri l’Italia autentica con Cammini Aperti 2024: oltre 42 itinerari per un viaggio sostenibile

Partecipa a Cammini Aperti 2024 e vivi un'esperienza unica attraverso i percorsi pedonali più affascinanti d'Italia, promuovendo un turismo lento e inclusivo.

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  • Oltre 2.000 partecipanti hanno esplorato 42 itinerari in tutte le regioni italiane.
  • Percorsi accessibili con un dislivello massimo di 300 metri e lunghezza da 6 a 12 chilometri.
  • Collaborazione con il CAI e la FISH per garantire l'accessibilità anche per persone con disabilità.

Nel cuore della primavera del 2024, l’Italia ha celebrato un evento straordinario che ha messo in luce la ricchezza e la diversità dei suoi percorsi pedonali. La manifestazione, nota come Cammini Aperti 2024, ha rappresentato un’opportunità unica per esplorare le bellezze nascoste del Paese, promuovendo un viaggio all’insegna della lentezza, dell’accessibilità e della sostenibilità.

L’evento ha visto la partecipazione di oltre 2.000 camminatori, guidati da esperti lungo 42 itinerari diversi, distribuiti tra tutte le regioni italiane, inclusi i territori delle province autonome. Ogni percorso, accuratamente selezionato, variava in lunghezza da 6 a 12 chilometri con un dislivello massimo di 300 metri, rendendo l’esperienza accessibile a un vasto pubblico, inclusi coloro con difficoltà motorie.

Cammini Aperti è un’iniziativa promossa dalla Regione Umbria in collaborazione con altre regioni italiane, il Ministero del Turismo e l’ENIT. Il progetto si inserisce nell’ambito di “Scopri l’Italia che non Sapevi – Viaggio Italiano”, con il contributo di entità come il CAI e la FISH, che hanno garantito l’accessibilità dei cammini anche alle persone con disabilità.

Itinerari e Esperienze Uniche

Tra i percorsi più affascinanti proposti durante Cammini Aperti 2024 vi è il *Cammino dei Briganti in Abruzzo, un percorso ad anello di 11 km che parte dal borgo di Sante Marie. Questa escursione, svolta il 14 aprile, ha permesso ai partecipanti di immergersi nella storia locale, con tappe in località come Scanzano e Tubione, arricchite da degustazioni di prodotti tipici e intrattenimento musicale.

In Basilicata, il 13 aprile, è stata percorsa la Via Lucana del cammino Materano, un itinerario che parte da Miglionico e si snoda fino al bosco della Manferrara, offrendo un’immersione nella natura incontaminata della regione.

Un’altra esperienza imperdibile è stata il Cammino di San Francesco di Paola in Calabria, il 14 aprile, che ha guidato i camminatori lungo un sentiero ad anello di 7 km, ricco di storia e natura, sulle orme del santo eremita.

In Campania, il Cammino di San Nilo ha offerto un percorso di 8 km che parte dall’Oasi delle Cascate Capelli di Venere, un luogo di rara bellezza nel cuore del Cilento, il 14 aprile. La Via Francigena in Emilia-Romagna è stata proposta in due opzioni il 13 aprile: una tratta breve da Fiorenzuola D’Arda a Castione Marchesi e una lunga fino a Fidenza, con i partecipanti che hanno preso parte al Francigena Fidenza Festival.

Un Progetto di Valorizzazione del Patrimonio Italiano

Cammini Aperti 2024 non è solo un evento di camminate, ma un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale e naturale dell’Italia, che promuove un turismo consapevole e inclusivo. I partecipanti hanno riscoperto il piacere della camminata lenta, connettendosi con la natura e esplorando luoghi di straordinaria bellezza, lontani dai circuiti turistici tradizionali.

Il progetto si sviluppa all’interno della campagna “Scopri l’Italia che non sapevi”, nata nel 2020 con risorse stanziate per l’emergenza Covid e proseguita negli anni successivi grazie a un accordo di programma tra il Ministero del Turismo, la Commissione Politiche per il Turismo della Regione Abruzzo e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in collaborazione con l’ENIT.

L’idea alla base di questo progetto è semplice ma potente: l’Italia è un Paese ricco di luoghi eccezionali, non solo i celebri monumenti e le città d’arte, ma anche piccole meraviglie che rendono il Belpaese un posto unico. Le regioni capofila del progetto, Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Abruzzo, si sono concentrate sulla valorizzazione di tematiche specifiche come i borghi, il turismo lento, il turismo attivo, la natura e i parchi.

Collaborazioni e Inclusività

Cammini Aperti 2024 ha visto il coinvolgimento di due partner fondamentali: il CAI (Club Alpino Italiano) e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). Il CAI ha selezionato 21 cammini, uno per ogni regione, identificando un tratto di ogni cammino percorribile anche da persone con difficoltà motoria, utilizzando Joëlette e carrozzine. Inoltre, il CAI è stato presente lungo i 42 cammini per fornire informazioni e incentivare la pratica responsabile dell’outdoor.

La FISH ha garantito l’accessibilità dei percorsi, permettendo anche alle persone con disabilità di partecipare alle escursioni. Attraverso iniziative di sensibilizzazione e collaborazioni con autorità locali e federazioni regionali, è stato promosso un sistema di turismo lento accessibile e inclusivo per tutti, anche per coloro con mobilità ridotta.

I nostri consigli di viaggio

Per i viaggiatori occasionali, partecipare a eventi come Cammini Aperti rappresenta un’opportunità unica per scoprire l’Italia in modo autentico e sostenibile. Consigliamo di prepararsi adeguatamente, scegliendo percorsi adatti al proprio livello di allenamento e portando con sé tutto il necessario per una giornata all’aperto, inclusi acqua, snack e abbigliamento adeguato.

Per i viaggiatori esperti, esplorare i cammini meno conosciuti può offrire nuove prospettive e sfide interessanti. Considerate di partecipare a escursioni guidate per approfondire la conoscenza del territorio e della sua storia, e non dimenticate di rispettare sempre l’ambiente circostante, seguendo le regole del turismo responsabile.

In conclusione, Cammini Aperti 2024* non è solo un evento, ma un invito a riscoprire il nostro Paese attraverso il passo lento e consapevole del camminatore, un viaggio che arricchisce l’anima e il corpo, portandoci a contatto con la natura e le tradizioni locali. Buon cammino!


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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Redazione
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