Scopri la porta marina di Siracusa: un viaggio dal medioevo ai giorni nostri

Esploriamo la storia e i segreti della porta marina, un monumento che attraversa secoli di storia siciliana, dal XVI secolo ai giorni nostri.

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  • La Porta Marina di Siracusa è un monumento del XVI secolo, con tracce di un'antica porta greca e dettagli spagnoli.
  • Il portale è decorato con un'edicola catalana che include uno stemma delle Reali Case di Castiglia, Leone, Aragona e delle Due Sicilie.
  • Nel XVIII e XIX secolo, Siracusa divenne una meta del Grand Tour, attirando intellettuali e artisti da tutta Europa.

La Porta Marina, conosciuta anche come “Potta marina”, è uno dei monumenti più affascinanti di Siracusa, databile al XVI secolo. Questo antico portale, situato in prossimità del Porto Grande, rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo, dal medioevo all’epoca contemporanea. La struttura attuale è il risultato di un rifacimento di epoca Borbonica, ma conserva tracce di un’antica porta greca e dettagli di origine spagnola.

La Porta Marina è costruita con blocchi squadrati e presenta un’edicola catalana, un elemento decorativo con fattezze di centrino traforato e merlettato, arricchito da dettagli floreali. Questo ornamento è “cucito” con maestria da scalpellini e contiene uno stemma riconducibile alle Reali Case di Castiglia, Leone, Aragona, Aragona di Sicilia e delle Due Sicilie. Sopra l’edicola si trova un elemento architettonico merlato sporgente, che fungeva da postazione di guardia per osservare gli arrivi dal mare.

Il Grand Tour a Siracusa: Un’Attrazione per gli Intellettuali

Nel XVIII e XIX secolo, Siracusa divenne una meta obbligata per il Grand Tour, un viaggio di formazione per giovani aristocratici europei. La città, con le sue radici millenarie risalenti all’VIII secolo a.C., attirava studiosi e artisti da tutta Europa, nonostante le difficoltà di spostamento e i rischi per l’incolumità. Siracusa era considerata una delle grandi capitali del mondo antico, e la sua riscoperta fu esaltata dall’illuminismo del Settecento.

Viaggiatori come Jean-Pierre Houël, Patrick Brydone e George French Angas lasciarono importanti testimonianze sulla città. Tuttavia, molti di loro rimasero delusi dallo stato di conservazione dei monumenti e dalla povertà degli abitanti. Siracusa, descritta come una città-fortezza, non poteva offrire le vestigia intatte che i viaggiatori si aspettavano. Nonostante ciò, la città continuava a esercitare un fascino irresistibile, con i suoi monumenti antichi e le sue storie di re e tiranni.

Il Mito di Ulisse e Polifemo

La Sicilia è una terra intrisa di miti e leggende, e uno dei più affascinanti è quello di Ulisse e Polifemo, narrato nell’Odissea di Omero. Secondo il mito, Ulisse, durante il suo viaggio di ritorno dalla guerra di Troia, sbarcò nella Terra dei Ciclopi e raggiunse la grotta del terribile Polifemo. Intrappolato nella caverna del ciclope, Ulisse escogitò un piano per sfuggire alla prigionia: offrì vino a Polifemo per farlo cadere in un sonno profondo e poi lo accecò con un bastone.

Il mito continua con Ulisse che, aggrappato al vello delle pecore di Polifemo, riuscì a fuggire dalla grotta. Quando Polifemo scoprì la fuga, iniziò a lanciare rocce contro il mare, creando i faraglioni di Aci Trezza, che oggi sono una delle attrazioni naturali più suggestive della Sicilia.

La Nuova Porta d’Accesso alla Sicilia: Trapani-Birgi

L’aeroporto di Trapani-Birgi è pronto per un rilancio significativo nell’estate del 2024, grazie a un accordo con Ryanair. Con voli diretti da nove città italiane, tra cui Bologna, Milano, Roma e Napoli, Trapani diventa una porta d’accesso privilegiata per scoprire le meraviglie della Sicilia occidentale.

Trapani, conosciuta come la “Città delle Saline”, offre una ricchezza di attrazioni naturali e culturali. Tra queste, il Museo Regionale Pepoli, la Cattedrale di San Lorenzo e la Torre di Ligny. Le saline di Trapani e Paceco, con i loro fenicotteri rosa, rappresentano un’attrazione imperdibile per gli amanti della natura. Inoltre, le vicine isole Egadi offrono spiagge paradisiache e grotte marine suggestive.

I Nostri Consigli di Viaggio

Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di visitare Siracusa e la sua Porta Marina al mattino presto, quando la luce dell’alba riflette sul monumento, creando un’atmosfera magica. Non perdete l’occasione di esplorare Ortigia, con le sue stradine medievali e i suoi palazzi barocchi.

Per i viaggiatori esperti, suggeriamo di pianificare un itinerario che includa una visita alle saline di Trapani e un’escursione alle isole Egadi. Queste destinazioni offrono un’esperienza unica, combinando bellezze naturali e storiche. Inoltre, considerare un tour del Grand Tour a Siracusa, seguendo le orme dei viaggiatori del XVIII e XIX secolo, può offrire una prospettiva storica e culturale affascinante.

In conclusione, la Sicilia è una terra ricca di storia, miti e bellezze naturali. Che siate viaggiatori occasionali o esperti, questa isola saprà sorprendervi e affascinarvi con le sue infinite meraviglie. Buon viaggio!


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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