
Casa dei grifi: scopri i segreti dell’antica Roma dal tuo smartphone
- Riscoperta: La Casa dei Grifi riemerge dopo essere stata celata per 5 metri.
- Accessibilità: Visita innovativa in real time per tutti, dal 3 marzo.
- Piano Caput Mundi: Uno dei dieci interventi per la riqualificazione.
L’archeologia romana continua a stupire il mondo con nuove scoperte e aperture al pubblico. Il Parco Archeologico del Colosseo si arricchisce di un nuovo gioiello: la *Casa dei Grifi, una delle domus repubblicane più antiche del Palatino. Questo sito, riportato alla luce agli inizi del XX secolo dall’archeologo Giacomo Boni, è celebre per i suoi affreschi e mosaici in un eccezionale stato di conservazione.
Un tesoro nascosto svelato al pubblico
La Casa dei Grifi rappresenta un vero e proprio tesoro nascosto, situato a cinque metri sotto il livello del suolo, accessibile tramite una ripida scala. Questa posizione, dovuta alla costruzione del palazzo di Domiziano, ha contribuito a preservare le sue preziose decorazioni. Tuttavia, la sua posizione e la delicatezza dei reperti hanno reso difficile l’accesso al pubblico fino ad ora.
Grazie a un progetto finanziato dal PNRR nell’ambito del piano Caput Mundi, la Casa dei Grifi è stata restaurata e consolidata. Un sistema innovativo di visione in “real time” permette ora ai visitatori di ammirare questo gioiello archeologico. Una guida, dotata di strumentazione audio e video, scende nella domus e condivide in diretta le immagini e le descrizioni con il pubblico, che segue la visita da uno schermo posto all’ingresso.
Questo sistema non solo preserva il sito, ma lo rende accessibile a tutti, comprese le persone anziane, i bambini e le persone con disabilità. Per rendere completa la fruibilità, è stata predisposta una mappa esplorabile tattilmente, che illustra la pianta della domus attraverso testi concisi in italiano, inglese e braille.

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Innovazione tecnologica al servizio della cultura
L’apertura della Casa dei Grifi è un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per valorizzare e rendere accessibile il patrimonio culturale. Il sistema di visita in “real time” permette di superare le barriere fisiche e di offrire un’esperienza immersiva e coinvolgente.
Simone Quilici, direttore del Parco Archeologico del Colosseo, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, che consente di conservare il monumento e allo stesso tempo di valorizzarlo. Alfonsina Russo, capo del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, ha evidenziato come questo intervento si inserisca in una strategia più ampia del Parco Archeologico del Colosseo per riequilibrare i flussi turistici e valorizzare il Palatino.
La Casa dei Grifi sarà aperta al pubblico dal 3 marzo, ogni martedì su prenotazione, con visite in italiano e in inglese. Questo progetto rappresenta un passo importante per la fruizione del patrimonio culturale romano e un esempio di come l’innovazione tecnologica possa contribuire a rendere l’arte e la storia accessibili a tutti.
Il piano Caput Mundi e i futuri progetti
L’apertura della Casa dei Grifi è solo uno dei dieci interventi previsti dal piano Caput Mundi, finanziato dal PNRR, per la riqualificazione di siti archeologici, giardini storici e parchi. Questo piano prevede anche lo sviluppo di nuove tecnologie e percorsi turistici innovativi, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale romano e di renderlo più accessibile e fruibile.
Tra i progetti futuri, si prevede l’apertura al pubblico della Schola Praeconum, dei sotterranei di Sant’Anastasia, delle stanze segrete della Domus Tiberiana, delle case repubblicane del versante occidentale del Palatino, del criptoportico centrale della Domus Tiberiana, della Coenatio Rotunda sulla Vigna Barberini, delle Curiae Veteres e dell’area lastricata con antiche pietre nere Lapis Niger al Foro Romano. È previsto anche un nuovo accesso al Parco su Via dei Cerchi.
Questi interventi, già avviati, dovrebbero concludersi entro l’anno, secondo il cronoprogramma del PNRR. L’obiettivo è quello di aprire al pubblico luoghi segreti e nascosti, dei veri e propri gioielli del patrimonio culturale romano.
I nostri consigli di viaggio
La scoperta della Casa dei Grifi rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi nella storia e nell’arte dell’antica Roma. Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di prenotare la visita in anticipo, per assicurarsi un posto e per godere appieno dell’esperienza. Non dimenticate di portare con voi una macchina fotografica per immortalare le meraviglie che vi attendono.
Per i viaggiatori esperti, suggeriamo di approfondire la storia della domus e del Palatino, per apprezzare ancora di più il valore di questa scoperta. Potreste anche considerare di visitare altri siti archeologici meno conosciuti, per scoprire i tesori nascosti di Roma.
La Casa dei Grifi ci ricorda che la storia è un tesoro inestimabile, che va preservato e valorizzato. Ogni pietra, ogni affresco, ogni mosaico racconta una storia, che aspetta solo di essere scoperta. Lasciamoci ispirare da questa bellezza e continuiamo a esplorare il mondo che ci circonda, con curiosità e rispetto. Ricordiamo che la conoscenza del passato è fondamentale per comprendere il presente e costruire un futuro migliore. Un viaggio nella storia è un viaggio dentro noi stessi.*






