L’aeroporto di Viterbo “Tommaso Fabbri” si prepara a una trasformazione epocale, segnando una svolta storica per la Tuscia e l’intero panorama della mobilità aerea del Centro Italia. Dopo anni di attese e progetti, il 30 dicembre è stato pubblicato l’avviso pubblico da ENAC Servizi, dando il via al processo di riqualificazione e adeguamento normativo delle infrastrutture di volo per uso civile. Questo passaggio cruciale apre le porte a una nuova era per lo scalo, finora dedicato principalmente all’aviazione militare e generale.
Per decenni, l’aeroporto “Tommaso Fabbri” ha operato ai margini dei grandi flussi di traffico aereo. Ora, l’obiettivo prioritario è convertire l’infrastruttura in un polo civile all’avanguardia, capace di gestire voli domestici a corto raggio e di ridurre il carico sui principali aeroporti laziali. La posizione strategica di Viterbo, al centro dell’Italia e ben collegata con Roma, lo rende un punto di snodo ideale per il turismo culturale e termale, la protezione civile e i servizi di emergenza. L’avviso di ENAC Servizi è finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse per un appalto unico che includerà sia la progettazione esecutiva che la realizzazione delle opere. L’intervento, stimato in 2 milioni di euro, prevede la riqualifica delle pavimentazioni aeroportuali, l’adeguamento delle infrastrutture di volo agli standard civili e interventi su opere edili e impianti elettrici. I tempi di esecuzione sono fissati in 165 giorni, suddivisi in 45 giorni per la progettazione e 120 per la realizzazione.
L’ammodernamento delle infrastrutture è il requisito essenziale per l’introduzione di collegamenti aerei domestici, con un focus particolare sulle rotte a breve distanza. Questo si tradurrà in una maggiore rapidità di collegamento tra il Nord e il Sud Italia, una migliore accessibilità per turisti e professionisti, e la creazione di nuove opportunità lavorative dirette e indirette. Per l’area viterbese, l’aeroporto civile rappresenta un potente motore di sviluppo, in grado di accrescere l’attrattività della zona e di mitigare l’isolamento infrastrutturale che ha storicamente svantaggiato questa porzione del Lazio. La procedura negoziata senza bando, prevista dalle nuove normative sugli appalti pubblici, permetterà a ENAC Servizi di selezionare operatori qualificati, nel pieno rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza e massima partecipazione. Un’attenzione particolare è riservata alle micro, piccole e medie imprese, con l’intento di bilanciare solidità tecnica e apertura al mercato. L’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) inserisce il progetto in un quadro di sostenibilità ambientale e responsabilità pubblica.
L’Aero Club di Viterbo ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto dall’Ing. Marco Trombetti di ENAC Servizi S.r.l. per la progettazione e la pubblicazione dell’avviso pubblico. Questo traguardo è stato reso possibile grazie alla destinazione all’uso civile della pista centrale asfaltata di 1.500 metri, avvenuta nel luglio 2025. L’Aero Club è già impegnato nel rinnovamento degli spazi dedicati ai servizi di hangaraggio e nella riorganizzazione delle attività di noleggio velivoli e di formazione al volo, in collaborazione con Max Aviation. Al termine dei lavori di riqualificazione, l’Aero Club di Viterbo, in collaborazione con l’Aero Club d’Italia, ospiterà un raduno nazionale di tre giorni per celebrare ufficialmente la nuova fase di apertura civile dello scalo*. L’Aero Club di Viterbo, protagonista indiscusso dello sviluppo aeroportuale fin dagli albori, ha già provveduto a rinnovare i suoi locali per i servizi di rimessaggio e sta ridefinendo le proprie offerte di locazione di aeromobili e addestramento al pilotaggio (VDS avanzato e PPL), in sinergia con Max Aviation.
L’imminente apertura dell’aeroporto civile di Viterbo rappresenta un’opportunità imperdibile per esplorare la Tuscia, una regione ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di pianificare un weekend alla scoperta di Viterbo, con la sua affascinante città medievale, il Palazzo dei Papi e le terme millenarie. Non dimenticate di assaggiare i prodotti tipici della zona, come l’olio extravergine d’oliva, i formaggi e i vini locali. Per i viaggiatori più esperti, suggeriamo di esplorare i borghi nascosti della Tuscia, come Civita di Bagnoregio, soprannominata “la città che muore”, o Bomarzo, con il suo enigmatico Parco dei Mostri. Approfittate della posizione strategica di Viterbo per organizzare escursioni giornaliere a Roma, Firenze o Siena.
L’apertura dell’aeroporto civile di Viterbo non è solo una questione di infrastrutture, ma un’occasione per riscoprire un territorio ricco di fascino e di tradizioni. Che siate viaggiatori occasionali o esperti, la Tuscia saprà sorprendervi con la sua bellezza autentica e la sua atmosfera unica. Non perdete l’occasione di vivere un’esperienza indimenticabile in una delle regioni più affascinanti d’Italia.
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