Ottima notizia! Investimenti come questi sono vitali per il futuro delle nostre montagne. Speriamo solo che la burocrazia non rallenti troppo i lavori.
Il settore turistico in Piemonte si appresta a ricevere una significativa innovazione: la prossima apertura del resort Club Med situato a Sansicario, che fa parte della località Cesana Torinese e risiede nel fulcro dello straordinario comprensorio sciistico della Vialattea. Tale progetto prevede un investimento complessivo pari a 135 milioni di euro. Questo non solo mira ad attrarre visitatori provenienti da ogni angolo del pianeta, ma si stima possa creare intorno ai 600 posti di lavoro, sia diretti che indiretti, contribuendo così in maniera sostanziale alla vitalità economica dell’area circostante. La data d’inaugurazione è programmata per dicembre 2028.
Il Club Med San Sicario si posizionerà come una nuova realtà operativa annuale capace d’intercettare le esigenze tanto degli sportivi invernali quanto dei viaggiatori estivi. Questa imponente struttura comprende 401 camere, con un totale superiore a mille posti letto, ed è predisposta a offrire un ampio ventaglio di servizi premium: dal ristorante all’accogliente spa, da zone dedicate al relax acquatico con piscine interne ed esterne fino ad aree pensate appositamente per i più piccoli e una ski room attrezzata. Il fine ultimo è quello d’attrarre famiglie e appassionati della neve – soprattutto provenienti dall’estero – specialmente considerando l’approssimarsi delle Olimpiadi Invernali del 2030, evento che promette di avere ripercussioni anche sul lato italiano della Vialattea.
La creazione del Club Med San Sicario si configura come un investimento fondamentale a beneficio dell’intera area. Marco Gallo, assessore regionale alla Montagna, ha evidenziato quanto sia vitale questo progetto non soltanto per l’Alta Valle di Susa ma anche per le dinamiche economiche regionali nel loro complesso. La nuova struttura avrà il merito non solo di generare ulteriori opportunità occupazionali, ma giocherà anche un ruolo decisivo nel ridare impulso all’area sciistica di San Sicario, che ha visto una diminuzione delle presenze negli ultimi anni. L’inizio delle opere è programmato per aprile 2026 e rappresenta una fase determinante nel processo di recupero turistico della zona.
Il neonato Club Med situato a Sansicario si appresta a generare molteplici occasioni lavorative che abbracciano una varietà di ruoli professionali. Sono particolarmente ricercati profili destinati alla sfera della ristorazione: tra questi figurano i cuochi, i pasticceri, i baristi, ed infine i camerieri. Inoltre, verranno reclutati operatori attivi nel settore dell’accoglienza e dei servizi complementari; in tal senso ci si attende un fabbisogno per receptionist, portieri, nonché cameriere ai piani. Non è trascurabile nemmeno la necessità di impiegare esperti dedicati all’animazione rivolta agli ospiti: nei requisiti inclusi vi saranno animatori ed addetti al mini club, insieme a istruttori sportivi con una specifica formazione pratica come maestri di sci o guide naturalistiche. Le procedure selettive per il personale prenderanno avvio in concomitanza con le attività edilizie programmate nel corso della primavera del 2026.
Il Club Med inaugurato a Sansicario si propone quale meta sublime per coloro che desiderano trascorrere una vacanza improntata sul lusso, sul relax totale e su esperienze ludiche in un contesto montano incantevole tipico delle Alpi piemontesi. Si consiglia ai turisti meno esperti di effettuare prenotazioni anticipate durante l’alta stagione al fine di garantirsi non solo la stanza scelta, ma anche l’accesso ai vari servizi offerti.
Per i visitatori più avvezzi alla pratica sciistica o agli sport invernali, è altamente raccomandata l’esplorazione dell’interessante comprensorio della Vialattea: qui si possono trovare ben 2700 metri d’altitudine insieme a lunghe piste sempre ottimamente innevate. È imperativo anche cimentarsi nell’assaggio delle prelibatezze culinarie locali, quali la polenta concia e il brasato al Barolo mentre ci si dedica alla scoperta dei pittoreschi borghi circostanti adornati da affascinanti storie tradizionali.
La creazione dello stesso resort simboleggia una prospettiva significativa nel panorama turistico piemontese; esso funge da stimolo ad approfondire la conoscenza degli splendori naturali regionali, nonché a mettere in luce nuove potenzialità turistiche da sviluppare. Si tratta dunque d’un’opportunità affinché si consideri come lo sviluppo turistico possa intersecarsi armoniosamente con la crescita economica locale, rispettando sia l’ambiente naturale che gli usi culturali radicati nelle popolazioni autoctone.
Ottima notizia! Investimenti come questi sono vitali per il futuro delle nostre montagne. Speriamo solo che la burocrazia non rallenti troppo i lavori.
Sì, ma 135 milioni di euro... speriamo che non finiscano in qualche tasca sbagliata! E poi, tutto questo cemento in montagna... non è che stiamo esagerando?
Che bello! Finalmente un posto dove i miei bambini potranno divertirsi mentre io mi rilasso nella spa. Non vedo l'ora di prenotare!
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