• La spettacolare pista ciclopedonale di Porto Cesareo promette di rivoluzionare il modo di vivere il litorale, offrendo una vista mozzafiato sul mare cristallino.
  • Finanziata dal Ministero dell’ambiente, questa infrastruttura segna un importante passo avanti nella valorizzazione e tutela dell'ecosistema locale.
  • La realizzazione della pista non solo arricchisce l'offerta turistica, ma pone le basi per uno sviluppo futuro più consapevole e rispettoso dell'ambiente, promuovendo la mobilità sostenibile.

La mobilità dolce e sostenibile trova una nuova espressione nel cuore del Salento, precisamente nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, dove è in fase di ultimazione una spettacolare pista ciclopedonale che promette di rivoluzionare il modo di vivere il litorale. Questa infrastruttura, che si snoda lungo la suggestiva baia de “La Strea”, a sud della cittadina turistica dello Jonio, è stata finanziata dal Ministero dell’ambiente nell’ambito del “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020”, segnando un importante passo avanti verso la valorizzazione e la tutela dell’ecosistema locale.

La sindaca di Porto Cesareo, Silvia Tarantino, ha annunciato con entusiasmo l’imminente completamento dei lavori, previsto prima dell’estate prossima. La pista, realizzata in legno ecocompatibile, offre una vista mozzafiato sul mare cristallino che caratterizza questa zona del Salento, rappresentando non solo un’opera infrastrutturale, ma anche un vero e proprio simbolo di integrazione tra uomo e natura.

Il Percorso e le Caratteristiche della Pista Ciclopedonale

La pista ciclopedonale parte da via Zagabria, situata nella zona de “La Strea”, e si estende fino a Porto Cesareo, nei pressi della Lega Navale. Questo percorso straordinario è stato pensato per abbracciare il mare, offrendo ai cittadini e ai turisti un’esperienza unica di contatto con l’ambiente marino, senza precedenti nella regione.

Il progetto, che ha richiesto un’attenta pianificazione e la collaborazione tra l’Area Marina Protetta Porto Cesareo e l’amministrazione comunale, ha superato le sfide legate all’acquisizione dei permessi e alle procedure di esproprio dei terreni interessati, dimostrando un forte impegno verso la realizzazione di infrastrutture sostenibili e rispettose del delicato ecosistema salentino.

Un Impatto Positivo per la Comunità e l’Ambiente

La realizzazione della pista ciclopedonale non è solo un’opera di valorizzazione turistica, ma rappresenta anche un significativo passo avanti nella promozione della mobilità sostenibile e nella tutela dell’ambiente. Offrendo un’alternativa ecologica ai mezzi di trasporto tradizionali, questa infrastruttura incoraggia uno stile di vita più attivo e rispettoso del contesto naturale, contribuendo alla riduzione dell’inquinamento e alla conservazione della biodiversità marina dell’Area Marina Protetta.

Inoltre, la pista ciclopedonale si inserisce in un contesto più ampio di promozione del territorio, attirando l’attenzione delle più importanti fiere del turismo d’Europa e stimolando un nuovo interesse verso il Salento come destinazione ecosostenibile. Questo progetto, quindi, non solo arricchisce l’offerta turistica della regione, ma pone le basi per uno sviluppo futuro ancor più consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Bullet Executive Summary

La pista ciclopedonale di Porto Cesareo rappresenta un esempio emblematico di come infrastrutture pensate e realizzate con attenzione all’ambiente possano generare benefici tangibili sia per la comunità locale che per i visitatori. Un consiglio base di viaggio correlato a questo tema è di esplorare le destinazioni privilegiando sempre forme di mobilità dolce, come la bicicletta, che permettono di vivere esperienze più autentiche e di minimizzare l’impatto ambientale. Per i viaggiatori esperti, l’invito è di approfondire la conoscenza delle aree marine protette e di contribuire attivamente alla loro tutela, ad esempio partecipando a iniziative di pulizia delle spiagge o di sensibilizzazione ambientale. Questo progetto non solo arricchisce il patrimonio turistico del Salento, ma invita a una riflessione più ampia sull’importanza della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente in ogni aspetto del nostro viaggiare.


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