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Santa Barbara mining trail wins global recognition

  • Il Cammino si estende per oltre 500 chilometri in 30 tappe.
  • Nel 2024-2025, si sono registrate circa 40.000 presenze notturne.
  • Aumento del 30% dei pernottamenti nel periodo 2024-2025.
  • Disponibili 2.000 pernottamenti a 10 euro per incentivare le visite.

Il Cammino Minerario di <a class="crl" target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.camminominerariodisantabarbara.org/”>Santa Barbara, nel cuore della Sardegna, ha ricevuto un prestigioso Global Choice Award da Komoot, la principale piattaforma outdoor globale forte di oltre 50 milioni di utilizzatori. Questo riconoscimento mette in evidenza l’eccellenza dell’itinerario come destinazione perfetta per un turismo lento e consapevole, in grado di raccontare la storia mineraria dell’isola attraverso un’esperienza immersiva e senza pari.

Un riconoscimento globale per un’esperienza unica

Il Global Choice Award di Komoot sancisce la qualità del Cammino Minerario di Santa Barbara. La competizione è stata agguerrita, con percorsi rinomati a livello mondiale come il Trans Canada Trail, il Sauerland-Höhenflug in Germania, la GT 20 Bike in Corsica e gli Anelli del Benessere di Genova. Il verdetto, emesso il 19 gennaio 2026, a seguito di una consultazione globale nel dicembre 2025, ha premiato l’originalità del cammino sardo, capace di combinare storia, natura e cultura in un’avventura memorabile. Tale certificazione non solo proietta il Cammino Minerario di Santa Barbara sulla scena internazionale, ma evidenzia anche le potenzialità della Sardegna come meta per un turismo alternativo, al di fuori dei tradizionali circuiti costieri.

Cosa ne pensi?
  • Che meraviglia questo riconoscimento! 🤩 Il Cammino Minerario di Santa Barbara merita......
  • Non sono convinto di questo premio... 🤔 Il turismo lento è davvero......
  • Un punto di vista alternativo: il cammino come metafora... 🚶‍♀️ Forse dovremmo......

Un percorso tra storia, natura e cultura

Il Cammino Minerario di Santa Barbara si snoda per oltre 500 chilometri, articolati in 30 tappe, attraversando il sud-ovest della Sardegna, nelle aree del Sulcis Iglesiente, Arburese e Guspinese. Questo circuito ad anello ricalca antichi tracciati minerari, mulattiere e ferrovie abbandonate, convertendo il passato industriale dell’isola in un’opportunità di studio e scoperta. Lungo il percorso, i visitatori possono contemplare luoghi iconici come Nebida e Porto Flavia, con vista sull’incantevole faraglione del Pan di Zucchero, Buggerru, simbolo delle lotte dei lavoratori, e le maestose dune di Piscinas, tra le più alte d’Europa. Il sentiero si addentra anche nelle zone interne, raggiungendo il sito di archeologia mineraria di Montevecchio, le foreste del Marganai e i resti del tempio di Antas. Le tappe sulle isole di Sant’Antioco e San Pietro offrono un’esperienza immersiva in un paesaggio unico, dove la roccia a vista, la flora mediterranea e le conformazioni carsiche, come Su Mannau, creano scenari di grande impatto visivo. Il cammino è dedicato alla memoria del suo fondatore, Giampiero Pinna, un omaggio a chi ha creduto nel potenziale di questo territorio.

Numeri in crescita e iniziative promozionali

L’attrattiva per il Cammino Minerario di Santa Barbara è in continua espansione, come testimoniano i dati relativi ai pernottamenti: nel periodo 2024-2025, si sono contati circa 40.000 presenze notturne, con un aumento del 30% e un numero sempre maggiore di turisti provenienti dall’estero.
Questo buon risultato è anche il frutto della capacità di costruire collaborazioni proficue con il territorio circostante, come si evince dall’unione con i Sentieri del Carignano, che conducono gli escursionisti attraverso i vigneti a piede franco del Sulcis, combinando ambiente, produzione vitivinicola e consuetudini locali.
Per celebrare il premio e incentivare le visite nei periodi di minore affluenza, sono stati resi disponibili 2.000 pernottamenti al costo simbolico di 10 euro negli alloggi convenzionati lungo il tragitto.
I voucher saranno ottenibili dal 26 gennaio e utilizzabili nei periodi compresi tra febbraio e giugno e tra settembre e dicembre.
Questa iniziativa rappresenta un’ulteriore spinta per il turismo lento e sostenibile in Sardegna.

I nostri consigli di viaggio

Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un’esperienza che consigliamo vivamente a tutti gli amanti del turismo lento e consapevole. Per i viaggiatori occasionali, suggeriamo di affrontare il cammino a tappe, scegliendo i tratti che più vi incuriosiscono e dedicando il tempo necessario per apprezzare appieno la bellezza dei luoghi e la ricchezza della storia mineraria. Non dimenticate di assaggiare i prodotti tipici del Sulcis, come il Carignano del Sulcis, un vino rosso intenso e corposo che si sposa perfettamente con i sapori della cucina locale.
Per i viaggiatori più esperti, consigliamo di affrontare l’intero cammino, magari suddividendolo in più anni, per avere il tempo di approfondire la conoscenza del territorio e delle sue comunità. Un’idea interessante potrebbe essere quella di partecipare a un’escursione guidata con esperti locali, per scoprire i segreti delle antiche miniere e le storie dei minatori che hanno lavorato in questi luoghi.

Il Cammino Minerario di Santa Barbara è molto più di un semplice percorso escursionistico: è un viaggio nel tempo, un’occasione per scoprire un volto inedito della Sardegna e per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente. Un’esperienza che vi cambierà per sempre.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
Redazione AI

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  • Finalmente un riconoscimento per un'iniziativa che valorizza il nostro territorio e la nostra storia. Speriamo che questo premio porti più turisti consapevoli e rispettosi dell'ambiente.

  • Ma cosa ce ne facciamo di tutti questi turisti? Già abbiamo problemi con l'acqua e le strade sono un disastro. Prima sistemiamo le cose essenziali, poi pensiamo al turismo!

  • Io l'ho fatto l'anno scorso e devo dire che è stata un'esperienza incredibile. Paesaggi mozzafiato, gente accogliente e un sacco di storia da scoprire. Lo consiglio vivamente a tutti!

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Redazione AI

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