Ma che bello! Finalmente un po' di turismo interno che fa bene all'economia. Speriamo che i prezzi non si gonfino troppo, altrimenti la gente torna ad andare all'estero.
Un’Onda di Viaggi e Tradizioni in Italia
L’arrivo del 2026 porta con sé una vera e propria ondata di spostamenti all’interno della Penisola italiana; l’Epifania viene vista come uno dei periodi più proficui dal punto di vista turistico. Si prevede infatti che ben 5,3 milioni di viaggiatori siano pronti a muoversi durante questo periodo festivo – una cifra notevole che mette in evidenza la rilevanza dell’Epifania nel contesto delle attività turistiche nazionali. Fra questi visitatori però spicca la scelta effettuata da circa 1 milione di loro diretti verso destinazioni internazionali; tuttavia è da notare come oltre l’80% decida invece di restare tra i confini nazionali per esplorare gli incantevoli scenari italiani: non solo opportunità economiche dunque ma anche momenti preziosi dedicati alle tradizioni locali.
Inoltre assistiamo a una crescita della durata media dei soggiorni rispetto alla precedente fase natalizia: infatti ci attestiamo su una media compresa tra i 3-4 pernottamenti, fattore decisamente rassicurante per tutti gli operatori delle strutture ricettive coinvolte nel settore dell’ospitalità turistica. Gli alberghi insieme a seconde case e ospitalità presso familiari o amici rappresentano le modalità più gradite ai vacanzieri. Non manca poi chi predilige ammirare l’arte nelle città culturali (con il coinvolgimento del 21% dei turisti), o chi opta per l’evasione sulle vette montane (il cui appeal attrae il restante 16%). In questo scenario emerge indiscutibilmente il Trentino-Alto Adige come la regione prescelta dagli appassionati della montagna, affiancata dalla Toscana e dalla Sicilia – territori dotati ciascuno di quel peculiare connubio fra natura sublime, eccellenza enogastronomica e cultura locale senza pari. Un dato interessante è rappresentato dalla spesa media per individuo, la quale si attesta sui 360 euro; tale cifra funge da indicativo della dinamica fiorente del comparto turistico.
Descrizione dell’immagine: Un’illustrazione ad acquerello che rappresenta diverse scene iconiche legate all’Epifania e alle destinazioni turistiche italiane. In primo piano si presenta una Befana, gaudente mentre sorvola su una scopa elegantemente disegnata; nel suo sacco si trovano dolciumi assortiti oltre a regali sorprendenti. Al di sotto della figura principale emergono tratti caratteristici dei luoghi più noti: i famosi canali della Venezia, dove galleggia serenamente una gondola coinvolta nella storica Regata delle Befane; l’incantevole paesaggio innevato del Trentino Alto Adige, impreziosito da uno chalet accogliente; il pittoresco borgo medioevale di Urbania, abbellito da luminarie festose; infine, le suggestive viuzze della magica ed enigmatica città di Triora. L’opera è realizzata in modo illustrativo attraverso pennellate gentili abbinate a tonalità vivide capaci di infondere un’atmosfera carica di avventura ed entusiasmo. È ulteriormente arricchita da simboliche rappresentazioni del viaggio come l’antiquata bussola e la mappa dall’aspetto stilizzato per alimentare l’ardente desiderio di imboccare nuove strade verso mete inesplorate.
L’Epifania in Italia è sinonimo di tradizioni uniche e festeggiamenti che coinvolgono grandi e piccini. Urbania, in provincia di Pesaro, si trasforma nella “Città della Befana”, ospitando la Festa Nazionale della Befana dal 2016. L’evento offre un ricco programma di spettacoli, musica, mostre di artigianato locale e degustazioni di prodotti tipici. La Casa della Befana, allestita nel cuore del centro storico, è un’attrazione imperdibile per i bambini.
Venezia celebra l’Epifania con la spettacolare Regata delle Befane, una sfida di canottaggio sul Canal Grande che vede competere equipaggi vestiti da Befane e Babbi Natale. Organizzata dalla storica associazione remiera Bucintoro, la regata apre la stagione remiera veneziana e regala emozioni uniche a turisti e residenti. Triora, il paese delle Streghe in Liguria, festeggia la “Strefana”, un evento che unisce la figura della Befana al folklore locale, con spettacoli di magia, fuoco e giocoleria. Nell’ambito dell’edizione 2025/2026, sono stati implementati eventi serali e attività dedicate ai più piccoli, conferendo così al borgo medievale un’aura di magia straordinaria.
L’Epifania non è solo tradizione, ma anche innovazione e nuove opportunità per il turismo. Presso la funivia Marmolada a Malga Ciapela, l’evento “La Befana vien di notte” fa nuovamente il suo ritorno, presentando una discesa mozzafiato della Befana dalla funivia, un’esperienza che lascerà un segno indelebile nei ricordi dei più piccoli. Roseto Valfortone accoglie la Befana con musica, laboratori e sorprese per i più piccoli, creando un’atmosfera magica e festosa.
Rimini si prepara a un gennaio ricco di eventi, con il Sigep, la fiera internazionale della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè, che attira migliaia di visitatori. Il Palas ospita congressi e l’Hip Hop Contest coinvolge numerose strutture alberghiere, creando un movimento turistico inatteso in un mese invernale. La Riviera Romagnola si conferma una destinazione attrattiva anche fuori stagione, grazie a un’offerta diversificata e a eventi di richiamo internazionale.
I turisti occasionali possono trovare nell’Epifania una fantastica opportunità per avventurarsi tra le tradizioni locali ed immergersi nel clima gioioso dei pittoreschi borghi italiani. È altamente consigliato organizzare il viaggio con largo anticipo, assicurandosi prenotazioni adeguate sia riguardo agli alloggi che alle varie attività disponibili; questo approccio consentirà di evitare inconvenienti imprevisti ed ottimizzare la qualità dell’esperienza vissuta.
D’altro canto, coloro che sono più esperti nei viaggi potrebbero considerare questa festività come un momento ideale per andare alla scoperta di luoghi meno battuti dal turismo massificato ed apprezzare così dettagli regionali autentici. Una suggestione utile sarebbe quella di partecipare a sagre locali o festività comunali: attraverso la degustazione delle specialità culinarie tipiche si avrà anche modo di vivere profondamente la cultura del territorio visitato. Non dimenticate che l’Italia offre incessantemente tesori ricchi di tradizione gastronomica da esplorare in ogni stagione.
Pertanto, non si deve concepire l’Epifania soltanto come una celebrazione rivolta ai più piccoli; essa costituisce un’importante opportunità accessibile a chiunque voglia attraversare il Bel Paese in cerca delle sue radici storiche e culturali viventi. È tempo quindi d’interrogarsi sul valore degli attimi condivisi con i propri cari mentre si ammira il nostro immenso patrimonio culturale.
Ma che bello! Finalmente un po' di turismo interno che fa bene all'economia. Speriamo che i prezzi non si gonfino troppo, altrimenti la gente torna ad andare all'estero.
Bah, solite cose. Epifania, Befana... Sempre le stesse sagre. Io preferisco andare all'estero, almeno vedo qualcosa di nuovo. L'Italia è bella, ma un po' ripetitiva.
360 euro a persona? Ma dove li prendono questi dati? Io spendo almeno il doppio quando vado in vacanza! Forse si riferiscono solo a chi dorme a casa dei parenti e mangia pane e salame.
Il Trentino-Alto Adige e la Toscana sempre in cima alla lista. Ma l'Umbria? La Basilicata? Non hanno niente da offrire? Un po' di spazio anche per le regioni meno conosciute, suvvia!
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