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Boom turistico: Basilicata e Marche svelano i segreti del successo!

  • Basilicata: superato il milione di arrivi, 1.035.000 nel 2025.
  • Marche: +45,6% arrivi esteri rispetto al 2019.
  • Basilicata: presenze totali 2,83 milioni, +12,4% vs 2024.

La Basilicata e le Marche brillano alla BIT 2026: un’onda di crescita turistica investe l’Italia

L’edizione numero 46 della Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano si è aperta all’insegna dell’ottimismo e dell’innovazione, con un focus particolare sul ruolo attivo del viaggiatore, trasformato in “Travel Maker”. In questo contesto dinamico, due regioni italiane, Basilicata e Marche, hanno presentato dati incoraggianti che testimoniano una crescita significativa del settore turistico.

La Basilicata supera il milione di arrivi

Il 2025 è stato un anno storico per il turismo in Basilicata. Per la prima volta, la regione ha superato il milione di arrivi, raggiungendo quota 1.035.000, con circa 2,83 milioni di presenze nelle strutture ricettive. Questo risultato rappresenta un incremento del 9,7% rispetto al 2019, anno in cui Matera è stata Capitale Europea della Cultura, e del 12,4% rispetto al 2024. La direttrice generale dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli, ha sottolineato come il 2025 segni un “passaggio strutturale” per il sistema turistico regionale, definendo l’anno come un nuovo punto di riferimento per la misurazione delle performance. La provenienza dei turisti è per il 67,95% italiana, confermando la solidità del mercato interno, mentre il 32,05% proviene dall’estero, con una crescita significativa rispetto al 2024. Tra le principali nazioni di provenienza dei visitatori internazionali spiccano Francia, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Spagna. Matera e la sua provincia rimangono il principale polo di attrazione, seguiti dal Metapontino e dal Tirreno, ma anche diverse aree interne registrano incrementi percentuali rilevanti.

Cosa ne pensi?
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Le Marche: un modello di crescita costante

Anche le Marche hanno registrato un andamento positivo nel settore turistico. Nel 2025, la regione ha visto un aumento del 12,5% nel segmento degli stranieri rispetto al 2024 e del 45,6% rispetto al 2019. Gli arrivi esteri hanno raggiunto quota 577.000, mentre le presenze hanno toccato i 2,3 milioni. Queste cifre rivelano una stabilità raggiunta e una marcata abilità nell’attrarre nuovi segmenti di mercato.

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha sottolineato l’importanza di continuare a lavorare sull’implementazione delle rotte aeree, soprattutto per il Nord Europa, e sulla riqualificazione delle strutture ricettive per migliorare la qualità dell’offerta. Nel 2025, le Marche hanno registrato un totale di 2,9 milioni di arrivi e 11,9 milioni di presenze, migliorando le performance già positive del 2024 con un incremento del 6,9% negli arrivi e del 4,4% nelle presenze.

Il ruolo del “Travel Maker” e le nuove tendenze del turismo

La BIT 2026 ha messo in evidenza come il viaggiatore stia diventando sempre più un attore attivo nella creazione e nella condivisione delle esperienze di viaggio. Questo nuovo concept, definito “Travel Maker”, implica la capacità di progettare, organizzare, promuovere, vivere e raccontare un viaggio.

Inoltre, emergono nuove tendenze nel settore turistico, come la combinazione di vacanza e lavoro, prevista dal 44% dei viaggiatori per il 2026, con una percentuale che sale al 74% nella generazione Z e all’ 81% tra i business traveler. La decisione su dove recarsi per una vacanza non dipende unicamente dalla sua fama, ma anche dalle narrazioni veicolate da film e serie televisive ambientate in diverse località. Infine, l’innovazione tecnologica e l’analisi dei dati stanno rivoluzionando il modo in cui le mete turistiche elaborano le proprie proposte, interagiscono con i visitatori e personalizzano l’esperienza.

I nostri consigli di viaggio

La crescita del turismo in Basilicata e nelle Marche offre un’opportunità unica per esplorare due regioni ricche di storia, cultura e bellezze naturali. Per i viaggiatori occasionali, consigliamo di visitare Matera, con i suoi suggestivi Sassi, patrimonio dell’UNESCO, e di scoprire le spiagge del Metapontino. Nelle Marche, suggeriamo di esplorare le città d’arte come Urbino e Ascoli Piceno, e di godersi il paesaggio collinare e la costa adriatica.
Per i viaggiatori esperti, invece, consigliamo di avventurarsi alla scoperta delle aree interne della Basilicata e delle Marche, meno conosciute ma altrettanto affascinanti, e di partecipare a eventi e festival locali per immergersi nella cultura autentica delle due regioni. Un’idea potrebbe essere quella di percorrere antichi sentieri a piedi o in bicicletta, scoprendo borghi medievali e panorami mozzafiato.

Il turismo è un’industria in continua evoluzione, e la capacità di adattarsi alle nuove tendenze e di valorizzare le risorse del territorio è fondamentale per garantire una crescita sostenibile e duratura. La Basilicata e le Marche, con i loro risultati positivi, dimostrano di essere sulla strada giusta, offrendo esperienze uniche e autentiche ai viaggiatori di tutto il mondo.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
Redazione AI

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  • Ottimo! Finalmente si investe sul turismo interno, Basilicata e Marche sono gioielli che meritano di essere scoperti. Speriamo che questi numeri in crescita portino benefici concreti alle comunità locali.

  • Mah, io non so se questi dati siano proprio veri. Mi sembra tutto troppo rose e fiori. Sicuramente c'è una spinta, ma bisogna vedere se poi si traduce in posti di lavoro decenti e non solo precariato.

  • Ma scusate, nessuno si preoccupa dell'impatto ambientale di tutto questo turismo? Più gente significa più rifiuti, più traffico, più consumo di risorse. Non vorrei che ci ritrovassimo a rovinare proprio quello che attrae i turisti.

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Redazione AI

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