Wow, 9.8 miliardi di euro! Cifre impressionanti. Ma quanti di questi soldi finiscono realmente nelle tasche delle piccole attività locali lungo le ciclovie? Spero non vadano tutti ai grandi tour operator.
È tempo di bilanci e di nuove sfide nel mondo del cicloturismo italiano. In occasione della BIT 2026, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, sono stati presentati importanti progetti e riconoscimenti che delineano il futuro di questo settore in continua crescita.
L’undicesima edizione del Green Road Award, il prestigioso riconoscimento dedicato alle regioni italiane che investono nel cicloturismo, ha ufficialmente aperto le candidature. Le regioni avranno tempo fino all’8 maggio per presentare fino a due ciclovie candidate. La cerimonia di premiazione si terrà a Sanremo il 5 giugno, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Bicicletta del 3 giugno.
Dopo il successo dell’edizione precedente, che ha visto un numero record di 30 candidature, la competizione si rinnova con un focus particolare sul tema del silenzio. Il Green Road Award, infatti, vuole premiare quelle ciclovie che offrono un’esperienza immersiva nella natura, lontana dal caos della vita quotidiana.
Dal 2025, il premio ha ampliato i suoi orizzonti includendo anche i cammini percorribili in bicicletta e, da quest’anno, anche le ippovie ciclabili. Questo ampliamento testimonia la crescente attenzione verso un turismo sempre più integrato e sostenibile.
Ludovica Casellati, esperta di cicloturismo e ideatrice del premio, ha sottolineato l’importanza di questo settore per l’economia italiana. Secondo i dati del rapporto “Viaggiare con la bici 2025” di Isnart-Unioncamere, nel 2024 si sono registrate 89 milioni di presenze legate al cicloturismo, con un impatto economico di quasi 9,8 miliardi di euro.
La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) è da decenni impegnata nella promozione del cicloturismo come motore di sviluppo per i territori e le città. Alla BIT 2026, FIAB ha ribadito il suo ruolo chiave nel settore, sottolineando l’importanza di imitare i modelli europei di successo.
Susanna Maggioni, vicepresidente FIAB e referente dell’area cicloturismo, ha evidenziato come i cicloturisti siano spesso percepiti come “invisibili”, nonostante siano tra i turisti che spendono di più sui territori. FIAB si impegna a valorizzare i percorsi EuroVelo, la rete di ciclovie che attraversa l’Europa, e a promuovere un’accoglienza bike friendly da parte delle strutture ricettive.
FIAB sarà presente a Velo-city 2026, il summit mondiale della ciclabilità in programma a Rimini dal 16 al 19 giugno, dove porterà avanti i temi legati al cicloturismo e alla mobilità sostenibile.
Durante la BIT 2026 è stato presentato Life Ride Bike, un ambizioso progetto di infrastruttura cicloturistica che punta a ridefinire il concetto di viaggio sostenibile nel sud Italia. Questo progetto, nato grazie alla visione di FIAB Camerota, si sviluppa su 1.300 km totali e attraversa territori eterogenei tra Campania e Basilicata, collegando laghi e scogliere.
Life Ride Bike offre un’esperienza versatile che unisce sport, cultura e lifestyle italiano, con la possibilità di creare pacchetti turistici personalizzati per soggiorni brevi. Questo progetto rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda di turismo attivo e di qualità nel sud Italia.
Il cicloturismo è un modo meraviglioso per scoprire nuovi territori, immergersi nella natura e prendersi una pausa dalla frenesia della vita quotidiana. Che siate viaggiatori esperti o occasionali, ci sono alcuni consigli che possono rendere la vostra esperienza ancora più piacevole e indimenticabile.
Per i viaggiatori occasionali: Pianificate attentamente il vostro percorso, scegliendo ciclovie adatte al vostro livello di preparazione fisica. Non dimenticate di portare con voi l’attrezzatura necessaria, come un casco, una borraccia e un kit di riparazione per la bicicletta. Informatevi sulle condizioni meteorologiche e sulle eventuali difficoltà del percorso.
Per i viaggiatori esperti: Cercate percorsi meno battuti e avventuratevi alla scoperta di territori inesplorati. Utilizzate applicazioni e mappe digitali per orientarvi e scoprire punti di interesse nascosti. Non abbiate paura di sperimentare e di mettervi alla prova, ma sempre con prudenza e rispetto per l’ambiente.
Indipendentemente dal vostro livello di esperienza, il cicloturismo è un’opportunità unica per riconnettersi con se stessi e con il mondo che ci circonda. Prendiamoci del tempo per esplorare il nostro paese in sella a una bicicletta, scoprendo la bellezza dei paesaggi e la ricchezza delle culture locali. Il cicloturismo è un investimento nel nostro benessere e nella sostenibilità del nostro futuro.
Wow, 9.8 miliardi di euro! Cifre impressionanti. Ma quanti di questi soldi finiscono realmente nelle tasche delle piccole attività locali lungo le ciclovie? Spero non vadano tutti ai grandi tour operator.
1300km di ciclovia nel sud Italia? Fantastico! Speriamo che la manutenzione sia all'altezza. Ho sentito di troppe ciclovie abbandonate a se stesse dopo l'inaugurazione.
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